Seguici su

Cerca nel sito

Vertenza Seport, Perello all’attacco

Il consigliere punta il dito contro i sindacati

Più informazioni su

Il Faro on line – In merito alla vertenza che sta riguardando i lavoratori Seport, interviene anche il consigliere del Gruppo Misto Daniele Perello, che punta il dito contro la Cgil, che nei giorni scorsi aveva criticato la denuncia pubblica fatta dal Pdl sullo stato della società portuale. “Premettendo che la Seport è una società privata – sostiene Perello – e che l’attuale crisi è addebitabile più che altro alla responsabilità della gestione Davoli e dell’attuale Autorità Portuale, mi pongo alcuni interrogativi su cui tuttavia occorre riflettere. Primo: l’ennesimo assordante silenzio da parte della presidenza dell’Autority sulla vicenda. Secondo, un altro problema sociale che vede coinvolti i lavoratori civitavecchiesi. Terzo, la gestione delle società partecipate all’interno del porto. Dubbi a cui bisogna dare una risposta attraverso l’impegno concreto di tutte le forze politiche ed istituzionali, in quanto la pelle dei lavoratori non è e non deve essere merce da baratto. Comunque è strano che quando si parla di società portuali il discorso viene puntualmente allargato, proprio come ha fatto recentemente la Cgil, parlando anche di sanità ed altre tematiche col solo scopo di mischiare le carte in tavola e distogliere l’attenzione dal vero problema che rimane la Seport e i suoi lavoratori”.
Dunque, Perello elogia la denuncia pubblica fatta dal Pdl sulla situazione di Seport e valuta positivamente l’esito dell’incontro svoltosi ieri tra i lavoratori e il Sindaco Moscherini. “Bene ha fatto il Pdl ad allarmare il Sindaco sulle difficoltà della società portuale – sostiene il consigliere – e valuto con molta fiducia l’azione che il primo cittadino e la maggioranza intende fare, per ridurre la situazione di crisi della Seport”. Perello punta dunque il dito contro il recente intervento della Cgil sulla vertenza che riguarda i lavoratori. “Mi piacerebbe sapere – afferma Perello – quanto i lavoratori di Seport si sentano tutelati da questo sindacato, specialmente nel momento in cui qualche suo rappresentante si presenta alle concertazioni in più vesti, in quella di compagno, di tesserato di partito e in quella di amico degli amici. Se qualcuno vorrà rispondere – conclude – come Gruppo Misto siamo pronti al confronto, ma alle strumentalizzazioni fini a se stesse non siamo disponibili”.      


 

Più informazioni su