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Trasporto studenti, interviene la Provincia

Il Cotral accetta le richieste delle scuole

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Il Faro on line – Accettate dal Cotral le richieste inoltrate dai dirigenti scolastici per la modifica degli orari delle corse a seguito del passaggio dai 50 minuti per ogni ora di lezione scolastica agli attuali 60, rimodulati a partire da quest’anno per effetto della riforma Gelmini.
L’orario stabilito dal Cotral stava causando disagi a migliaia di studenti pendolari di tutto il  sud pontino, così la Provincia di Latina, in primis il suo Presidente Armando Cusani, dopo una serie di riunioni ha strappato un’altra vittoria, a favore degli studenti pendolari.
Infatti, gli orari delle corse degli autobus Cotral che garantivano agli studenti il puntuale arrivo a scuola e l’altrettanto ritorno nelle proprie abitazioni, non riuscivano più a modularsi con i nuovi orari d’inizio e fine lezione degli istituti scolastici del sud pontino. Da qui il sollecito intervento da parte di Cusani e una serie di incontri che hanno portato alla soluzione del problema.
Negli incontri, diretti  dal prof. Vincenzo Mattei, dirigente del settore politiche della scuola della Provincia, sono stati esaminati, istituto per istituto, i nuovi orari di ingresso e di uscita degli studenti, confrontandoli con le corse Cotral in vigore e cercando di trovare una soluzione concordata. Soluzione arrivata poi grazie anche alla sensibilità del Cotral nel soddisfare le richieste per il ritorno a casa degli studenti in tempi ragionevoli e compatibili con le altre attività.
Su indicazione del Presidente Cusani, inoltre, il settore Politiche Scolastiche della Provincia, monitorerà costantemente la situazione per intervenire in tempo reale su eventuali nuove problematiche, programmando da subito il trasporto degli studenti pendolari della provincia, anche per il prossimo anno scolastico.
Grande soddisfazione hanno espresso, quindi,  oltre agli alunni e le loro famiglie, gli stessi dirigenti i dirigenti scolastici dell’area sud della provincia, sinergici nell’azione, i quali hanno partecipato agli incontri. Si tratta  dei responsabili degli istituti di: Formia, Gaeta, Castelforte, Minturno, SS. Cosma e Damiano.
“Esiste una situazione di movimento che nasce dall’interno del mondo scolastico che non si limita a percepire le trasformazioni in corso, ma le sta metabolizzando, cominciando a trasformarle in criteri per le azioni concrete- tiene a precisare il Presidente Cusani- E’ in questo specifico contesto che la Provincia, con le competenze che le sono proprie, deve poter contribuire al cambiamento in itinere anche con elementi di riflessione, approfondimento, dai quali possano scaturire spunti fecondi per azioni in favore delle politiche che autonomie scolastiche mettono in campo, poiché nessuna riforma può essere autosufficiente, ma si presenta sempre, nella sua complessità, come dinamica e intersistemica.”
“L’azione di supporto che l’ente deve adottare- conclude Cusani- deve pertanto partire da un’attenta analisi dei bisogni formativi e da un accordo sui punti qualificanti per poi svilupparsi in modo dinamico, sinergico ed interattivo. Come lo è stato in questo caso.”

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