Cantiere sospetto, la denuncia dell’Idv

10 ottobre 2010 | 21:18
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Cantiere sospetto, la denuncia dell’Idv

La segnalazione riguarda un’area privata in via Firenze

Il Faro on line – “Da pochi giorni è spuntato un cantiere edile in via Firenze, si nota lo scavo e la predisposizione dei perimetri delle fondamenta in cemento – spiegano Valtere Roviglioni e Alberto Delli Colli dell’IDV di Ardea. “L’area – sottolineano – è per metà perimetrata ed il cantiere è lasciato incostudito, peraltro non è esposta come previsto da regolamento alcuna indicazione con le autorizzazioni comunali. Da una prima richiesta di chiarimenti, sembra che in quell’area sia stata rilasciata una licenza di permesso a costruire per 8 villette ad un noto costruttore locale, legato ai soliti noti amministratori di Ardea che per un verso proclamano la “ liberazione “ del mare attraverso le demolizioni. Contemporaneamente permettono la cementificazione selvaggia senza programmazione delle fasce immediatamente adiacenti all’accesso alla spiaggia. Chi demagogicamente propone che il patrimonio naturalistico ed archeologico di Ardea sia inserito dall’agenzia Unesco come patrimonio dell’umanità, permette il proliferare di nuovi insediamenti civili a ridosso della costa. L’indifferenza degli amministratori è quanto meno sospetta. Il Capo gruppo del PDL Massimiliano Giordani molto attento alle dispute interne e abile manipolatore dei rapporti di forza nel partito dell’amore non ha nulla da dire ? Ne abbiamo sentito proferir parola dal suo prode segugio, Fabrizio Aquarelli presidente della Commissione Urbanistica al quale spetterebbe il ruolo di discutere ed indirizzare l’assetto del territorio. Niente! Silenzio totale, incapacità di relazionarsi con i cittadini e forse ancora più grave è il nostro sospetto, in quanto tutti tacciono perchè l’area in questione potrebbe essere di proprietà Comunale o quanto meno lasciata colpevolmente libera a favore dei soliti noti.
Chiederemo a tutte le sedi istituzionali di verificare la provenienza del terreno in questione, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica, all’Assessore Regionale competente ed al Presidente della Commissione Urbanistica della Regione Lazio, On Buonasorte Roberto esponente della Destra che ad Ardea sventola la bandiera della legalità ad ogni piè sospinto.
In ultimo, auspichiamo che il nostro richiamo stimoli l’opposizione consiliare a battere un colpo e che in uno scatto di dignità il Presidente della Commissione Trasparenza, il Consigliere Franco Marcucci convochi la Commissione di competenza per far luce su questa vicenda molto, molto sospetta”.