Seguici su

Cerca nel sito

Abbattimento pini, inviato un esposto in Procura

L’intervento del presidente nazionale e capogruppo in Regione dei Verdi

Più informazioni su

Il Faro on line – “Dopo i recentissimi abbattimenti di pini domestici ad Ostia e di altre alberature all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, tra poche ore sarà la volta di altre decine di pini in Via Ferdinando Acton ed in Via Bellot, sempre ad Ostia, in quello che appare un attacco ad un importante patrimonio naturale e paesaggistico, peraltro estremamente utile nella lotta all’inquinamento e d’estate nella mitigazione delle isole di calore, laddove si è calcolato che un solo albero di 15 metri d’altezza cattura circa 200 kg di CO2 l’anno, funzione ambientale non rimpiazzabile dai giovani alberi che solitamente vengono piantati al posto di quelli abbattuti”.
Lo afferma in una nota il presidente nazionale e capogruppo in Regione Lazio dei Verdi per la Costituente Ecologista.
“Da quando Alemanno governa la città, insieme all’Assessore all’Ambiente De Lillo, ogni anno a Roma sono migliaia gli alberi abbattuti e le potature avvenute spesso anche in maniera irregolare e fuori stagione – prosegue Bonelli – Ci troviamo in tal modo di fronte a migliaia di tonnellate di legname e di ceppi che vengono utilizzati a scopi di lucro e per le biomasse. È diventata una situazione insostenibile, che peraltro ha sollevato le proteste di numerosi cittadini romani preoccupati per le sorti delle nostre alberature. Siccome non ci fidiamo più, abbiamo inviato un esposto alla Procura della Repubblica affinché verifichi se vi sia un ritorno commerciale ed economico per la legna tagliata. Vogliamo capire se le alberature della città  di Roma e del Litorale Romano sono utilizzate per altri scopi e a fini economici”.

Più informazioni su