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Circeo: sabato si apre la raccolta funghi

I partecipanti devono essere dotati del tesserino regionale in regola per l’anno 2010

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Il Faro on line – L’Ente Parco Nazionale del Circeo rende note le nuove modalità di gestione della raccolta dei funghi per il 2010. Il Presidente del Parco ha approvato il 22 settembre scorso il Disciplinare 2010 che permette la raccolta dei funghi nell’area protetta, con una serie di limitazioni indirizzate a limitare il numero complessivo di raccoglitori e soprattutto l’impatto della loro presenza sul delicato ecosistema forestale.
In generale la legge regionale vieta la raccolta di funghi nei parchi, a meno che l’ente gestore non preveda ad approvare specifiche modalità in deroga, come quelle appunto previste dalla delibera suddetta, che a certe condizioni ammette questa attività se ritenuta sostenibile.
Le principali limitazioni previste sono la raccolta permessa ai soli residenti nei comuni del Parco, e – con limitazione numerica – anche ai non residenti; la raccolta è permessa nei soli giorni di mercoledì, sabato e domenica, a partire da sabato prossimo 16 ottobre.
I raccoglitori devono essere dotati del tesserino regionale in regola per l’anno 2010, e di specifico tesserino del Parco.
I tesserini sono reperibili da domani, giovedì 14 ottobre nelle sedi sotto elencate.
Il Corpo Forestale dello Stato ha previsto di intensificare le attività di sorveglianza, sia nei giorni di apertura che in quelli in cui la raccolta è vietata, avvalendosi del supporto, oltre che del Comando Territoriale Ambiente di Sabaudia, competente sul territorio del Parco, anche dell’UTB di Fogliano, normalmente impiegato per la gestione delle aree demaniali, nonché di personale del Comando Provinciale.
Nel periodo stabilito la raccolta è limitata ad una quantità giornaliera non superiore ad un chilogrammo a persona e può essere esercitata esclusivamente al mattino dalle ore 6,30 alle ore 12,00 nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
Il Presidente dell’Ente Parco, Gaetano Benedetto, ha così commentato: “Queste norme permettono ad un elevato numero di cittadini di accedere alla raccolta dei funghi nella foresta del Parco, nonostante il principio generale di tutela che impone un controllo del potenziale impatto di questa attività”. “Abbiamo voluto favorire i residenti, in quanto sono coloro che maggiormente sostengono le necessarie limitazioni dovute alla presenza del Parco, indispensabili per conservare questo territorio con i suoi valori naturalistici. Già gli anni scorsi comunque è stata aperta la possibilità di raccolta, con numero chiuso, anche ai non residenti”.

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