Seguici su

Cerca nel sito

Gerit chiude, appello a Raimondi

Azzurro Donna: ‘Il sindaco conceda locale idoneo’

Più informazioni su

Il Faro on line – “Siamo venuti a conoscenza della chiusura degli uffici della Equitalia-Gerit spa che avverrà a fine mese, gli uffici che noi cittadini comunemente chiamiamo “ufficio tasse”, dove si pagano fra gli altri tributi anche quelli sulla spazzatura. Uffici indispensabili a tutti i contribuenti, specialmente per gli anziani. Immaginiamo perciò il disagio che questa iniziativa procurerà a tutti noi, penalizzando soprattutto le fasce più deboli costrette a spostarsi ancora una volta a Formia per ottemperare ai loro doveri di cittadini”, è l’appello di Azzurro Donna Gaeta, a cui fa seguito un ordine del giorno firmato dai consiglieri comunali che impegnano sindaco e giunta di Gaeta a provvedere al mantenimento degli uffici.
“La Gerit è costretta a chiudere i battenti in quanto i locali che la ospitano sono ormai obsoleti, troppo piccoli e sprovvisti dei requisiti di sicurezza ed agibilità per i disabili. Più volte è stato richiesto al sindaco Raimondi di individuare ed assegnare un locale idoneo all’ente, ma la risposta non è mai arrivata. Da qui la decisione della Gerit di chiudere il servizio a Gaeta in attesa delle determinazioni di Raimondi – prosegue l’associazione Azzurro Donna – La questione si protrae da alcuni anni. Dopo una ennesima minaccia di chiusura la passata amministrazione riuscì ad ottenere che gli uffici rimanessero aperti anche se con orario limitato; infatti se negli altri comuni limitrofi (Formia, Fondi, Terracina e Latina) l’orario d’apertura degli uffici è di cinque giorni a settimana a Gaeta era limitato a soli due giorni settimanali. Possibile che il Comune di Gaeta non disponga di un locale da adibire a tale scopo, magari anche nello stesso palazzo comunale per rendere un po’ più semplice la vita a noi cittadine di serie B? Ma facciamolo allora una buona volta questo campionato e vediamo se riusciamo anche noi a salire di serie! A parte gli scherzi, perché c’è poco da scherzare, noi ci chiediamo perché dopo la chiusura degli uffici dell’Enel e dell’Italgas ora l’emorragia continua con la Gerit (pare che siano a rischio trasferimento o chiusura anche il Commissariato di P.S. e la caserma dei Carabinieri)? La nostra città, che un volta era considerata un centro zonale di notevole importanza sul territorio, dovrà continuare ad abdicare i servizi non solo in favore di Latina ma anche in favore di Formia? Non sarà che sono prima di tutti i nostri amministratori, da sempre i meno preoccupati, a mantenere Gaeta ed i gaetani ad un livello di interesse nella provincia più in alto tale da consentirci una migliore qualità della vita? Siamo stanchi di essere sempre penalizzati dal non “volere” piuttosto che dal non “potere” fare le cose; quante di queste criticità, di queste mancate occasioni, di queste opportunità perse, che magari non danno grande visibilità sul momento ma che darebbero a tutti i cittadini motivi per vivere meglio, se gestite con un minimo di buonsenso si potrebbero risolvere od attuare? Ce lo chiediamo spesso ma, come diceva Bob Dylan, la risposta, cari amici, vola nel vento”.

Più informazioni su