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Secondo passo falso per la Cestistica

Il team di Latina perde la gara con l’Astro Cagliari

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Il Faro on line – Seconda sconfitta in campionato per la Cestistica Latina, che nel pomeriggio di oggi, sabato 16 ottobre, è stata superata dall’Astro Cagliari con il punteggio di 45-51. Peccato, perché per lunga parte del match, la Cestistica è stata avanti, dando l’impressione di poter portare a casa il match.
PRIMO QUARTO
Paciucci partiva con Avallone playmaker, Orazi, Bucci, Berton e Trasmondi. Dopo una fase di studio, il primo canestro arrivava a 7’ e 52” dalla conclusione del primo quarto e lo metteva a segno la Cirronis, che trasformava anche il libero aggiuntivo. Pronta la replica della Bucci, pronta a fare bottino pieno dalla “linea della carità”. Si continuava a segnare poco, molto poco: 4-4 a 5’ e 30”, con errori madornali da ambo le parti. Alla fine, però, era la Trasmondi, a 3’ e 53”, a trovare un canestro di forza dopo una penetrazione e, poco dopo, la Bucci falliva un facile contropiede. Faceva tutto bene, invece, capitan Orazi per il primo allungo del match (8-4 a 2’ e 46” dalla conclusione del primo quarto di gioco). La Cestistica prendeva fiducia nei propri mezzi e cominciava a sciorinare una buona pallacanestro. E la Trasmondi si rendeveva protagonista con un ½ dalla lunetta e con un altro canestro di forza, al quale, però, faceva seguito una “bomba” della Pozzi: 11-7 a 43” dalla conclusione. Ma prima la Bonomi dalla lunetta e poi ancora dalla lunga distanza la Pozzi, piazzavano un parziale di 0-8 che siglava il primo quarto di gioco sull’11-12.
SECONDO QUARTO
Si ripartiva con un 2/2 dalla lunetta della Bonomi e con la Trasmondi brava a fare la voce grossa sotto canestro. Il canestro della Zatti, a 8’ e 04” dal riposo lungo, riportava avanti la Cestistica: 15-14. Cagliari tornava avanti, ma falliva sia dalla lunga distanza, che sotto canestro e, dunque, si tornava a segnare poco. Fino a quando Femina si girava bene, infilando un gran tiro per il 17-16, mal gestisto in un altro contropiede da Avallone. Il tutto a 5’ dal riposo lungo. La Cestistica, però, andava in bambola e perdeva due palloni. Il primo favoriva il contropiede della Laccorte, il secondo veniva mal gestito da Cagliari. Che, poi, sull’ennesima palla persa, costringeva al fallo la Berton. Fortuna voleva che la Secci, dalla lunetta, mettesse dentro un solo canestro per il 17-19 a 4’ e 09” dalla fine del tempo. La Bucci, però, prendeva in mano la situazione: un canestro ed un assist alla Femina, che trovava il 2/2 dal campo: 21-19 Cestistica. La Bucci si guadagnava un altro contropiede, rubando una gran palla, e la Cestistica andava sopra di +4 ad un minuto dall’intervallo. E il vantaggio lo manteneva anche alla sirena, grazie al pieno dalla lunetta della Orazi: 27-23.
TERZO QUARTO
Ad uscire meglio dagli spogliatoi era la Cestistica, che difendeva con ordine, trovando i canestri con Avallone e Orazi: 31-23 a 7’ e 26” dalla conclusione del tempo. Si giocava punto a punto, con una media realizzativi decisamente superiore ai primi due quarti di gioco: 34-30 a metà tempo. Dopo un buon inizio, però, la Cestistica tornava a giocare molto male alcuni palloni. Fortuna che Cagliari non ne sapeva approfittare. Anche se il canestro di Casula, a 1’ e 23”, riportava le sarde a -2: 36-34. Che poi trovavano il pareggio con la Laccorte a 15” dalla conclusione del tempo: 36-36.
ULTIMO QUARTO
Ritrovato il pareggio e la partita, Cagliari continuava a giocare una pallacanestro aggressiva e quattro punti di vantaggio a 7’  e 41” dalla conclusione del match. La Orazi veniva colta da crampi e il gioco, a 6’ e 44”, s’interrompeva di nuovo, così com’era accaduto verso la fine del terzo quarto per l’infortunio della Pozzi. La Orazi, portata a braccio da coach Paciucci, doveva abbandonare il campo. La Cestistica non riusciva più a trovare la via del canestro e con la Zirronis trovava il +6 a 4’ e 54”: 38-44. Le sarde, poi, alla 17esima conclusione, trovava modo e tempo per colpire dalla lunga distanza con Del Plano, ma in contropiede la Avallone trovava finalmente un canestro per la Cestistica: 40-49 a 3’ e 08” dalla conclusione. La Bellato imitava la sua collega, trovando il primo canestro da tre a 2’ e 42”. La Avallone faceva 0/2 dalla lunetta e la Bucci, dopo una buona azione, provava una soluzione ad effetto senza riuscirci: 43-49 a 1’ e 31”. Era la fine del match, perché la Cestistica non trovava più modo e tempo per reagire e provare a riacciuffare il match: 45-51 il finale.


CESTISTICA LATINA-ASTRO CAGLIARI 45-51 (Parziali: 11-12; 16-11; 9-13; 9-15)
Cestistica Latina: Bellato 3, Avallone 6, Brignola ne, Orazi 6, Trasmondi 11, Zatti 2, Femina 6, Serra 2, Bucci 6, Berton 4. Coach: Paciucci.
Astro Cagliari: De Plano 4, Laccorte 10, Bonomi 6, Casula 2, Secci 10, Mannai, Gravina 2, Cirronis 8, Serpi 2, Pozzi 7. Coach: Ibba.
Arbitri: Dominique Gaglio e Andrea Suriani di Roma.
Note: Cestistica Latina: t3 1/12, tl 9/16. Astro Cagliari: t3 3/17, tl 14/19

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