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A Roma il primo Festival della diplomazia

Il Faro on line - Oltre 30 sessioni fra seminari, tavole rotonde, lectures  e cineforum. Più di 60 tra ambasciatori, esperti di relazioni internazionali e docenti universitari e quattro università sono coinvolti nella organizzazione di Diplomacy, il primo Festival della Diplomazia, in corso a Roma fino al 24 ottobre.

Roma, sede delle rappresentanze diplomatiche dei paesi stranieri e dei più importanti organismi internazionali e, soprattutto, della firma dei trattati che cinquant'anni fa hanno dato origine all'Unione Europea, prosegue il suo ruolo di città del dialogo con questo evento che si propone di raccontare le dinamiche e gli equilibri del potere, tra guerre e negoziati di pace, trattative segrete e grandi avvenimenti.

L'apertura ufficiale dei lavori si tiene in Campidoglio, venerdi 22 alle 11, con gli interventi del Sindaco di Roma Gianni Alemanno e del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.

L'iniziativa, rivolta agli esperti e agli addetti ai lavori, non trascura il pubblico dei giovani cui sono dedicati tre incontri: la "Diplomazia della solidarietà" insieme all'Unicef; "Fare pace" a cura della Comunità di Sant'Egidio; "Come accedere alla diplomazia", con la partecipazione dell'Istituto Diplomatico del Mae e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Tre approcci diversi per suggerire ai ragazzi alcuni tra i possibili percorsi formativi nella diplomazia e per sottolineare il ruolo di questa "arte" nella storia dell'umanità, insostituibile nel passato come nel futuro.

Tanti gli appuntamenti in calendario per sondare aspetti anche insoliti del mondo della diplomazia. Si parla dell'azione diplomatica nella lotta ai paradisi fiscali; del ruolo degli interpreti nelle negoziazioni e del pericolo di incomprensioni e gaffes; del ruolo delle donne in diplomazia, nella tavola rotonda "Diplomazia: donna è meglio?"; della necessità degli accordi internazionali fra Stati per l'eradicazione di un flagello come la malaria (qui il calendario completo di Diplomacy).

Per parlare di "Crisi e conflitti", il 22 ottobre si incontrano in Campidoglio il Ministro plenipotenziario Pasquale Ferrara - Capo Unità Analisi e Programmazione Min. Affari Esteri, Min. Plen. Fabrizio Romano - Capo Unità Crisi, Min. Affari Esteri, Min. Plen. Ettore Sequi - Ambasciatore UE in Albania, Min. Plen. Lamberto Zannier - Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite in Kossovo, il Min. Inigo Lambertini - Capo Unità Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.

Focus sul tema Afghanistan per il simposio che si tiene domenica 24 alle 9.30 a Palazzo Valentini, "Nuove idee per riscrivere il futuro". Vi partecipano: Ayesha Siddiqa - Expert in Regional Security, Brian Katulis - Senior Fellow - Center for American Progress, Rouzbeh Parsi - European Union Institute for Security Studies, Prof. Nicola Pedde - Institute for Global Studies e la Prof.ssa Elisa Giunchi - Docente di Storia ed istituzioni dei paesi islamici, Univ. Milano.

In occasione di Diplomacy, il Giappone apre le porte della sua ambasciata ad un incontro con gli universitari e i giovani diplomatici per raccontare come si organizza il lavoro in una delegazione all'estero, mentre i rappresentanti delle Ambasciate inglese e tedesca, insieme al Ministero degli Esteri Italiani, incontrano coloro che danno vita sulla rete alla cosiddetta diplomazia digitale, l'intensa attività di analisi della politica internazionale svolta all'interno di blogs e giornali on-line.

Molte le presenze previste tra gli esperti e studiosi di diplomazia, dal direttore dell'Istituto per le relazioni internazionali di Parigi, Dominique Moisì che parla di geopolitica ed emozioni, a sir Ivor Roberts, già Ambasciatore in Italia e negoziatore nei Balcani, che propone una visione storica di quando e come nasce la diplomazia moderna; e ancora Nabil Ayad, direttore della Diplomatic Academy di Londra che coordina la Tavola Rotonda "Teaching Diplomacy", che tenta di delineare i percorsi di formazione per un futuro Diplomatico europeo e alla quale partecipano l'ambasciatore russo Alerei Meshkov, il direttore dell'Istituto Diplomatico croato Mladen Andric, la direttrice dell'Istituto Diplomatico Emanuela D'Alessandro, e il direttore generale della SIOI, amb. Fabio Migliorini.

Alla Galleria Sordi il 22 ottobre, si parla ancora di diplomazia con una mostra fotografica sul progetto "Premio Nobel alle Donne Africane" e con il Torneo Internazionale di Diplomacy, il gioco di ruolo precursore di Risiko, con la partecipazione di due campioni mondiali e due europei.

Il Festival è stato sviluppato con il contributo della Commissione Europea, del Ministero degli Affari Esteri, di Roma Capitale e dell'Amministrazione Provinciale di Roma, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, del Ministero delle Pari Opportunità, della Regione Lazio e dell'Unione Industriali del Lazio.

Tutte le informazioni sul sito  www.festivaldelladiplomazia.it

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