A Pomezia si difende il diritto allo studio

19 ottobre 2010 | 17:48
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A Pomezia si difende il diritto allo studio

Presentato il nuovo anno accademico della la Libera Università del Mediterraneo

Il Faro on line – Presentato  presso il centro universitario di Pomezia della “Selva dei Pini”, l’Anno Accademico della Lum, la Libera Università del Mediterraneo Jean Monnet. A portare i saluti dell’amministrazione comunale Edgardo Cenacchi, delegato dal sindaco Enrico De Fusco  assente per impegni istituzionali.
Ed è il caso di Pomezia, dove la sinergia tra l’Amministrazione comunale, la Lum e la Confapi, la confederazione delle piccole e medie imprese private, hanno permesso a numerosi studenti di iscriversi ai corsi per le lauree magistrali, ossia quelle di 5 anni, di Economia e Giurisprudenza, senza lasciare la loro città. Ad esaltare l’ingresso a Pomezia della Libera Università del Mediterraneo Jean Monnet è stato Piergiorgio Crosti, presidente del Consorzio Universitario che ha detto: “Facciamo un passo per volta, crescendo insieme ai nostri studenti. Quest’anno l’ingresso della Lum ci consente di procedere in questo percorso, perché dopo appena un anno di tutoraggio avremo la possibilità di diventare sede distaccata, tappa fondamentale per diventare Università autonoma. Al nostro centro ha ricordato ha continuato, si stanno unendo altre 15 università estere, in maggioranza dell’America del sud, oltre a quelle presenti nel circuito per un totale di 60 Atenei ritenendo Pomezia attiva nel settore. Per gli studenti ci sono possibilità concrete e reali  di crescita culturale e sociale dove lo studente non troverà soltanto i libri di testo”.

Diversi stage per gli studenti  previsti dall’accordo con la Lume la Confapi ove si potrà unire la pratica alla teoria aprendo verso il futuro lavorativo nuove strade. Il professor Nicolò Pollari in rappresentanza del  Rettore De Gennaro ha commentato nel suo discorso che l’Università non deve creare una fabbrica di disoccupati, “la Lum è un’Università certamente piccola, ma con grandi ambizioni, nata per coprire le lagune dello Stato nella didattica  nel centro sud stando al passo con le esigenze degli studenti e del territorio, una crescita che ci ha portato fino a Pomezia che rappresenta l’ambiente ideale per la tipologia di studi che proponiamo in questa sede, grazie al tessuto industriale che vi gravita”.

“Inaugurare un Anno Accademico soprattutto per facoltà importanti come quelle di Giurisprudenza ed Economia – ha spiegato il vice sindaco Edgardo Cenacchi – è un’emozione da non dimenticare. L’università di Pomezia sta crescendo”.
Fuori dal coro le critiche dell’assessore alla Cultura Stefano Arciero, critiche che non  vengono dagli studenti in piazza o dagli insegnanti che temono per il loro futuro, ma da chi la scuola la propone come “Da oggi a Pomezia e nei Comuni limitrofi si apre una pagina nuova nel settore della formazione universitaria. Le scelte operate dal Governo hanno limitato le possibilità delle Università statali di garantire gli interventi necessari a sedi come la nostra per crescere, ed i tagli – espressi con soppressione di corsi, accorpamento di cattedre”.

L’inaugurazione si è conclusa con la presentazione della Lectio Magistralis “Finirà la crisi?” tenuta dal docente ordinario di Economia Politica dell’Università Lum Dominick Salvatore, che ha saputo coinvolgere con competenza, autorità e umanità i numerosi giovani presenti. Presentati diversi docenti che insegneranno nel nuovo anno accademico tra questi il presidente del tribunale di Tivoli dottor Ferraro nome noto per essere stato diversi anni presidente del tribunale di Velletri.

Per dovere di cronaca va ricordato come Ardea contribuirà all’insegnamento con un suo illustre cittadino il notaio Marco Pinardi che proprio ad Ardea è stato residente dall’età di sei anni. Laureatosi in giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma è stato vincitore di un concorso pubblico presso il Ministero degli Interni. Procuratore legale presso la corte d’Appello di Roma, supera il concorso per la nomina a notaio. E’ professore Universitario a contratto in materia di Legislazione Bancaria presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università Lum Jean Monnet di Casamassima (Bari) sin dall’anno accademico 2003/2004. Cattedra, che mantiene per oltre un lustro pubblicando nel contempo diversi saggi in materia legale. Il professor Marco Pinardi insegnerà in quest’anno accademico presso la succursale Lum di Pomezia, diritto urbanistico alla facoltà di giurisprudenza e diritto commerciale alla facoltà di economia e commercio.
Il professor Pinardi fa parte della commissione per l’ammissione all’università e della commissione che attribuisce i crediti formativi. Un cittadino di Ardea che da lustro al città dei rutuli.
Luigi Centore