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Flamenco: ‘Encanto’ in scena al Teatro Cassia

Il Faro on line - La Compagnia “Flamenco Tango Neapolis” si esibisce in concerto, regalando al pubblico di Roma un suggestivo spettacolo dal titolo  "Encanto". L’appuntamento è per domenica 24 ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro Cassia in via S. Giovanna Elisabetta, 69 Roma.
“Encanto” è uno spettacolo dalle atmosfere vivaci, romantiche e suggestive. Si tratta di un percorso che parte dal cuore della Napoli viscerale, tocca la passione della cultura gitano-andalusa e giunge alla sensualità e all’eleganza dell’anima del popolo porteño. Le musiche (composizioni originali e arrangiamenti di brani storicamente noti) rappresentano l’essenza di una contaminazione che unisce le tre culture e che, attraverso l’arte, diventa espressione di un linguaggio unico ed universale. E’ così che “Tu sì ‘na cosa grande” diventa la musa che ispira la pasiòn flamenca, che “Maruzzella” ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che “Scalinatella” irrompe con tutta l’energia dell’espressività napoletana in una vera e propria “juerga flamenca”. Encanto è “l’incantesimo” che si rivela attraverso l’arte della musica e della danza in uno spettacolo tutto da assaporare e soprattutto da vivere. Un momento di alta cultura musicale.

Flamenco Tango Neapolis è un entusiasmante progetto artistico che unisce e contamina il Flamenco, il Tango e la tradizione musicale napoletana. L’idea nasce dall'incontro di quattro musicisti professionisti (Salvo Russo, Giovanna Famulari, Lucio Pozone e Massimo De Lorenzi), provenienti da culture ed esperienze artistiche diverse, ma al tempo stesso così tanto simili e vicine tra loro. Dalla loro incredibile e quasi magica intesa nasce inevitabilmente il bisogno di dar vita ad una formazione in quartetto che liberi estro e creatività, bellezza e magia che si esprimono in una musicalità tutta nuova attraverso la fusione di melodie, ritmo ed armonie capaci di raggiungere il corpo, il cuore e la mente dei suoi fruitori. Un pianoforte, un violoncello, una chitarra classica, una chitarra flamenco, un set di percussioni e due voci ritraggono i colori di Napoli mescolati con quelli della cultura mitteleuropea, andalusa e sudamericana in un quadro arricchito dalla magia del baile. Con i Flamenco Tango Neapolis collaborano stabilmente i ballerini Alessia Demofonti (Flamenco), Emilio Cornejo (Folklore argentino), Daniela Demofonti ed Eduardo Moyano (Tango argentino).

SALVO RUSSO
(Pianoforte, percussioni e voce)
Musicista polistrumentista e musicoterapista napoletano formatosi presso il Conservatorio "S. Pietro a Majella" di Napoli (dove nel 1998 consegue il Diploma in pianoforte) e presso il
Corso Quadriennale di Musicoterapia della "Pro Civitate Christiana" di Assisi. Ha studiato con Marisa Carretta, Aldo Ciccolini, Josef Grima, Antonio Florio e Roberto De Simone grazie ai quali ha tenuto concerti e ha partecipato a numerosi Concorsi pianistici riscuotendo notevoli consensi. Da diversi anni si occupa dello studio, della ricerca e delle applicazioni della Musicoterapia in ambiti preventivi, riabilitativi e terapeutici. E' ideatore e direttore di SUONO&SENSO Studio di cui coordina le attività, i progetti e tutte le iniziative inerenti alla musica ed alla musicoterapia. Incantato dai suoni e dai ritmi naturali del corpo, studia e si specializza in tecniche di Body. Percussion ricercando perennemente le più svariate modalità di produzione ritmico/sonora con il corpo e scrivendo pezzi di Body music. E' insegnante di BODY MUSIC allo I.A.L.S. (Roma) e tiene Workshops e Stages di Body. Percussion e Teatro del Ritmo in tutta Italia, collaborando con diverse Scuole, Associazioni e Accademie musicali e dello Spettacolo italiane. Vive tra Napoli e Roma dove collabora come percussionista, pianista e vocalist con diversi musicisti, attori, registi, ballerini di fama nazionale ed internazionale. Insegna pianoforte, teoria e solfeggio, canto, percussioni, body percussion, teatro del ritmo e propedeutica musicale ispirandosi ai principi fondamentali della metodologia Orff - Schulwerk. E’ l’ideatore e il fondatore dei Flamenco Tango Neapolis.

GIOVANNA FAMULARI
(Violoncello e voce)
Diplomata al Conservatorio di Trieste in pianforte e violoncello. Oltre all’attività concertistica in varie orchestre e formazioni da camera suona in diversi gruppi che vanno dal jazz al tango al flamenco (flamenco tango neapolis). In teatro ha collaborato con Nicola Piovani (Concha Bonita 2005-2007), Giovanni Veronesi, Alessandro Haber (miracoli e canzoni 2007 -2008), Emanuela Giordano, Caterina Murino, (Dona flor e i sui due mariti ), Lina Wertmuller (peccati di allegria), Rocco Papaleo (il volo con i Bubbez), Daniela Poggi (Io madre di mia madre), Lucrezia Lante Della Rovere (Legami familiari), Miranda Martino ecc.; nel campo della musica leggera collabora da più di dieci anni con l’orchestra Rai del Maestro Pinuccio Pirazzoli con cui ha partecipato a numerosi programmi tra i quali i migliori anni dove ha suonato con i maggiori artisti nazionali e internazionali (Gino Vannelli, Michel Bublè, ecc.). Ha inciso 12 cd tra i quali anche colonne sonore per il cinema il teatro e la televisione.

LUCIO POZONE
(Chitarra flamenca)
Intraprende gli studi di chitarra classica con il M° Agostino Valente. Partecipa a corsi di alto perfezionamento, presso Il Centro Della Chitarra e presso l’Accademia Musicale Aquilana, con i Maestri Alirio Diaz e Henry Rivas. Colpito da profonda passione per la cultura andalusa, inizia lo studio della chitarra flamenco sotto la guida di Manolo Sanlúcar e del fratello Isidro a Jeréz de la Frontera. Nel 2005 e nel 2006 partecipa a due corsi di perfezionamento con Gerardo Nuñez. Diverse le sue partecipazioni a trasmissioni televisive e Festival musicali in Italia e all’estero, nonché le sue collaborazioni con artisti del flamenco italiani e spagnoli. Nel maggio 2003 fonda il gruppo “Flamenco Sentío” (di cui è direttore artistico) che ha debuttato nella stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nel 2005 fonda invece il quintetto “Aoud” che si occupa della divulgazione della musica mediterranea in una chiave moderna. Nel 2008 entra a far parte del progetto artistico Flamenco Tango Neapolis. Suona una chitarra flamenco “Hermanos Conde”, (liutaio di Madrid di calle Atocha) del 1992.

MASSIMO DE LORENZI
(Chitarra)
Si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti presso il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina e ha frequentato l’Accademia Musicale Internazionale di Alto Perfezionamento Lorenzo Perosi di Biella sotto la guida del M° A. Gilardino diplomandosi con il voto Eccellente. Ha vinto numerosi Concorsi di chitarra. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero:
55 date nel 2006 e 95 date nel 2009 nei maggiori teatri italiani, all’estero ad Alcoy (Spagna), all’Università “La Sorbonne” di Parigi, Auditorium della radio Sofia (Bulgaria), Teatro Coliseum di Buenos Aires, Mar del plata, Rosario (argentina), Riad e Gedda (Arabia Saudita), Baden (Austria). Chitarrista eclettico Ha suonato musica classica con diversi gruppi strumentali dal duo all’orchestra, si è esibito come solista con l’orchestra Sif della Bulgaria e l’orchestra scarlatti di Napoli; musica d’autore, rock, jazz, tango con numerosi ensemble e gruppi. Attualmente si esibisce con il gruppo Flamenco Tango Neapolis, in duo di chitarre con Angelo Colone in un repertorio dedicato ad Astor Piazzolla. Con il Cantante contraltista Maurizio Rippa con il quale vince due Concorsi di musica e si esibisce nell’ambito di Festival prestigiosi in tutta Italia. Il Duo viene invitato personalmente da Carmelo Bene a partecipare al suo Festival di Otranto nel 2001; con la violoncellista cantante Giovanna Famulari (Les Duplettes) ed in trio con i Bubbez (M. De Lorenzi, Ermanno Dodaro e G. Famulari). In teatro ha collaborato con Emanuela Giordano, Lina Wertmuller, Daniela Poggi, Rocco Papaleo, Miranda Martino, Lucrezia lante della Rovere, Caterina Murino. E’ autore di musiche per il teatro e il cinema.Ha Partecipato alla realizzazione di 6 Colonne sonore per il cinema e televisione e ha inciso 3 Cd.

ALESSIA DEMOFONTI
(Flamenco)
Ballerina e coreografa di flamenco, si caratterizza per la grinta, la spontaneità, la sensualità e la passionalità del suo baile.Inizia il suo percorso formativo a Siviglia, presso l’Accademia de Baile De Manolo Marin e L’Academia de Baile de La Tonà, e prosegue ed approfondisce il suo studio a Madrid, presso L’Academia Amor De Dios: partecipa a numerosi stage con maestri e ballerini di grande fama (La Tati, El Güito, Carmela Greco, Maria Magdalena, Joselito Fernàndez, Hyniesta Cortes, Juana Amaya, Angel Atienza, etc.). Ha collaborato con diverse Compagnie di flamenco (“Cantares” di Marina Lanza, “Pasion Gitana” di Caterina Costa, “Aires Flamenco” di Marco Salcito e “Danzarteflamenco” di Sergio Javier): ha partecipato a diversi programmi televisivi RAI (“Amore” di Raffaella Carrà, le ultime due edizioni di “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci dove è stata insegnante di flamenco per vip e ballerini professionisti), al film di Natale “Olè” nella scena al tablao di Siviglia, e a vari spot
pubblicitari. Si esibisce in tournèe in Italia e all’estero.

DANIELA DEMOFONTI
(Tango)
Si forma come ballerina classica e contemporanea nella scuola di Mimma Testa all'età di 7
anni. Si orienta successivamente verso il teatro e, dopo aver sperimentato diverse discipline di ballo, sceglie come forma d'espressione prevalente il flamenco. A 21 anni finisce gli studi e si diploma come illustratrice. Riceve lo stimolo dai genitori che ballano tango argentino e comincia ad approfondire questa "nuova" cultura. Conosce Eduardo Moyano a Roma ed inizia il suo percorso di ballerina professionista di tango argentino, formandosi anche a Buenos Aires e studiando con famosi maestri e ballerini (Gabriel y Natalia, Damian y Nancy, Osvaldo Zotto y Lorena Ermoncinda, Carlos Gabito, Gustavo Saenz y Alicia Vaccai). Oggi ha la sua scuola di ballo e si esibisce a Roma ed in tournèe in Italia ed all’estero. Partecipa a diverse trasmissioni televisive: nel 2010 è stata insegnante e partner di danza dell’attore Beppe Fiorello al programma “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci.

EDUARDO MOYANO
(Tango)
Argentino e attore di formazione, si orienta ai 17 anni verso la danza classica e
contemporanea. Ballerino interpretativo lavora a Buenos Aires sia nel C.C. Gral. San Martin, che nell'Alleanza Francese basandosi su tecniche diverse di movimento. Approfondisce la sua ricerca in Perù e in Messico con due borse di studio vinte ai 25 e 32 anni. Si trasferisce successivamente a Parigi, dove prosegue il suo percorso di maestro e ballerino professionista di tango argentino che lo porta a lavorare in Francia, Germania, Yemen, Svizzera e New York. Attualmente vive a Roma dove lavora insieme a Daniela Demofonti, partecipando a programmi televisivi ed esibendosi in tournèe per Italia ed all’estero.

EMILIO CORNEJO
(Folklore argentino e Flamenco)

Nato in Argentina nella città di Salta nel 1979, da una famiglia di musicisti e ballerini, inizia
la sua formazione giovanissimo, ad appena 5 anni, con le danze folkloriche argentine. Fin da piccolo è stato attratto dal MALAMBO, una danza propria del “gaucho” argentino, con la quale si esprime destrezza, abilità, forza, virilità, personalità, ecc. Nella sua città natale, ha fatto esperienza anche in altri campi, come il tango, la danza contemporanea, la danza jazz ed il flamenco per accrescere le sue conoscenze e migliorare il suo livello tecnico. Nel 1999, grazie ai numerosi premi vinti nelle gare più importanti del suo paese, forma la propria Compagnia di Malambo: “El Infernal”. Da anni propone seminari in tutta l’Argentina, lavora come giudice tecnico di concorsi nazionali di danza folklorica e porta le sue “raíces”, il suo “Malambo” sui palcoscenici argentini e latinoamericani più importanti. Trasferitosi a Roma, dal 2008, non solo prosegue con il suo progetto di diffusione delle danze argentine ed in particolare del Malambo, ma continua a diversificare i suoi interessi sia nel Tango Argentino che nella danza jazz e nel flamenco (lavorando nella Compagnia “Flamenco Vivo” diretta da Lara Ribichini e Dario Carbonelli e nella Compagnia “Pasiòn Gitana” di Caterina Costa e “Danzarteflamenco” di Sergio Javier).

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