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Notte di violenze alle Salzare

Spaccio, rapine e due tentati omicidi: blitz dell’Arma

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Il Faro on line – Ancora indispensabile l’intervento dei carabinieri della compagnia di Anzio, al comando del Maggiore Emanuele Gaeta, nel complesso immobiliare “Le Salsare”. Notti di crimine e violenza nel complesso residenziale situato sul lungomare di Tor San Lorenzo. Ancora una volta coinvolti in reati come lo spaccio di droga, rapina e due tentati omicidi, nordafricani di cittadinanza marocchina che occupano abusivamente numerosi appartamenti della zona. Nelle tre incursioni notturne i carabinieri hanno arrestato quattro nordafricani e un italiana. Almeno dai primi accertamenti, tutti i reati sarebbero legati allo spaccio ed al controllo della droga sul litorale laziale, con epicentro Ardea, proprio per via degli insediamenti abusivi come le Salsare. Nelle ultime due notti, i carabinieri al comando diretto del Magg. Gaeta, hanno arrestato un marocchino e un italiana trovati in possesso di tre panetti di Hashish del peso di circa 160 gr.. H.A. marocchino 31enne.
Il ritrovamento della droga è avvenuta a seguito dell’intervento dei militari, chiamati a seguito  di una brutale rapina, nella quale veniva perpetrato anche il tentato omicidio nei confronti di altro marocchino, prontamente soccorso dai carabinieri e  ricoverato dapprima presso l’ospedale Sant’Anna di Pomezia in gravi condizioni, e per le gravissime condizioni trasportato successivamente al S.Camillo di Roma per essere operato. L’uomo è ancora ricoverato al nosocomio con prognosi riservata e piantonato. Mentre la donna che si accompagnava con il presunto aggressore, G.A. una di Ardea 45enne già nota alle Forze dell’ Ordine è stata arrestata per detenzione di sostanze stupefacente. Lla donna è stata rintracciata nella stessa abitazione dell’aggressore H.A.. In particolare l’aggressione successivamente, trasformatasi in tentato omicidio, avvenuta nella notte, sarebbe scaturita a seguito di una lite con movente in via di accertamento, ma con prevalenza per droga. L’aggressore H.A. avrebbe colpito al capo la vittima sottraendole dei soldi. Le immediate indagini dei carabinieri di Anzio coordinate dal Comandate Gaeta, hanno permesso di individuare il luogo dell’aggressione, perquisire i luoghi e rinvenire la sostanza stupefacente, i soldi della vittima ed  materiale idoneo alla preparazione e confezionamento della droga.
La notte successiva, per motivi in via di accertamento più probabilmente legati a fatti di droga sempre per il controllo e lo spaccio nel territori, e sempre all’interno del complesso residenziale “Le Salzare”,  E.M.Y un marocchino 21enne utilizzando una bottiglia rotta ha ridotto in fin di vita un suo connazionale di 22 anni, tagliandogli la gola a seguito di violenta lite. Questi è stato soccorso presso la clinica di Sant’Anna di Pomezia e la profonda ferita da taglio al collo è stata saturata con 40 punti con prognosi di 30 giorni. Solo immediato intervento dei carabinieri e del 118 ha fatto si che l’uomo non passasse a miglior vita: la carotide, recisa fortunatamente non completamente, è stata medicata con l’intervento chirurgico presso la clinica Sant’Anna. Così che a conclusione degli interventi, i primi due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il marocchino H.A. anche per rapina e tentato omicidio. Mentre l’altro marocchino E.M.Y,  è stato inchiodato per tentato omicidio per aver tagliato la gola ad un suo connazionale. Grazie alle prove raccolte dagli investigatori che sono riusciti a far emergere la verità tramite testimonianze, riconoscimenti fotografici nonché reperimento  di tracce ematiche sulla bottiglia rotta e sugli indumenti che nel frattempo il malvivente aveva cercato di occultare, sono stati assicurati alla giustizia. Purtroppo l’attività nelle Salsare non si ferma mai anche questa mattina in un’incursione all’alba i carabinieri hanno controllato diversi appartamento occupati abusivamente, identificato diversi occupanti extra comunitari e non, e portato al comando compagnia di Anzio tre fermati di origine marocchina. Tutte le operazioni sono state eseguite con la presenza in campo del Maggiore Emanuele Gaeta comandante la Compagnia di Anzio che ha giurisdizione sul territorio di Ardea, all’operazione hanno preso parte decine di autovetture ed oltre cinquanta militari.
Luigi Centore

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