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Dissequestrato lo stabile di via Pinelli

Il provvedimento stabilito dal gup. Moscherini: ‘Grande risultato’

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Il Faro on line – Il giudice per le udienze preliminari Marco Mazzeo, ha disposto il dissequestro dello stabile di via Pinelli. La decisione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri con il gip che di fatto ha accolto l’istanza che era stata presentata dai legali difensori. Lo stabile, come noto, era stato posto sotto sequestro circa un anno fa, dopo un’indagine della procura della Repubblica scaturita da un esposto presentato dal segretario dei Repubblicani Europei Vincenzo Monteduro. Dopo una lunga indagine, la magistratura inquirente ha indagato cinque persone, che adesso, nell’udienza del 22 dicembre prossimo, dovranno rispondere di abuso edilizio. A quanto pare sul dissequestro ha pesato anche la delibera del consiglio comunale, che aveva “sanato” la situazione per cercare di favorire i proprietari degli appartamenti. Gli stessi, già da stasera dunque, potranno riprendere possesso dei propri appartamenti.

Il Sindaco Gianni Moscherini ha effettuato questa mattina una visita alle famiglie dello stabile di via Pinelli, rientrate in possesso dei loro appartamenti dopo il dissequestro stabilito dall’autorità giudiziaria. Era accompagnato dai Consiglieri Comunali Ivano Bianchini, Claudio La Camera, Pasquale Marino, Fabrizio Reginella, Dimitri Vitali. “La mia fiducia nella magistratura – ha dichiarato al termine del sopralluogo – ha prodotto il primo positivo chiarimento. Esalto in tal senso la funzione avuta dal voto con il quale il Consiglio Comunale ha predisposto l’atto correttivo inviato in Regione che poi ha reso possibile la decisione della Procura. Voglio pertanto ringraziare a nome della città Alessio Gatti per aver consentito di mantenere il numero legale, in periodo agostano, proprio per ridare speranza a questi cittadini, facendo capire che i vecchi schieramenti non servono più a nulla. Sono perciò veramente felice, perché l’alleanza tra persone di buone volontà, indipendentemente dagli schieramenti politici, ha aiutato sedici famiglie semplici, non benestanti, a ritornare in possesso di quella prima casa che con i sacrifici propri e dei propri genitori hanno a lungo inseguito. Certamente si tratta di persone che non meritavano un accanimento da parte di qualche squallido personaggio, ma rilevo anche che alla luce del risultato è ancora più chiara la sconfitta politica di quella parte di centro-sinistra che ha contribuito, con il proprio atteggiamento ambiguo, a far credere che questa palazzina fosse il frutto di chissà quali imbrogli, ai quali avevano preso parte anche gli acquirenti degli alloggi. L’ultimo e maggiore insegnamento di questa vicenda è proprio che questo risultato si sarebbe potuto raggiungere ugualmente, correggendo amministrativamente le cose e senza criminalizzare ingiustamente giovani famiglie che, oltre a pagare un mutuo, per due lunghi anni hanno dovuto anche pagare l’affitto”.
Soddisfazione in merito al dissequestro dello stabile di via Pinelli è stata espressa dall’Assessore all’Urbanistica, Mauro Nunzi. “Sono estremamente felice – ha detto l’Assessore Nunzi – di aver contribuito, con le due delibere del febbraio 2009 e dell’agosto scorso, a separare la vicenda amministrativa da quella penale. Evidentemente le profezie di chi riteneva vano il lavoro svolto dall’Assessorato non erano così precise; assai meglio è stato, come nel nostro caso, avere fiducia nell’operato della magistratura. Ora la vicenda giudiziaria avrà comunque il suo percorso, ma le famiglie acquirenti sono potute tornare nei propri alloggi, che potranno completare, tutto ciò dopo aver rimosso le irregolarità urbanistiche. Credo quindi che chi ha votato soprattutto la delibera del 2 agosto scorso abbia contribuito a scrivere una bella pagina di buon governo, con la certezza che a rimetterci per eventuali abusi non saranno ignare famiglie”.

 

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