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Forte: ‘Oncologia non verrà intaccata’

L’assessore regionale annuncia novità sugli ospedali del sud-Lazio

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Il Faro on line – “Ora che il ministero ha approvato il piano di rientro dal deficit sanitario, vedremo con la Polverini e con i tecnici di fare quegli aggiustamenti che possano migliorare la rete ospedaliera senza intaccarne gli obiettivi”. Lo dichiara l’assessore regionale Aldo Forte.
“Da questo punto di vista, in realtà, ho già avuto proprio dalla presidente delle risposte positive in merito a una serie di proposte che le ho presentato. In particolare, mi riferisco all’offerta di nefrologia e oncologica nel sud pontino. Queste – assicura l’assessore – non verranno intaccate. Per la prima, infatti, il piano di riordino della rete ospedaliera riconferma l’attuale dotazione dell’ospedale Dono Svizzero di Formia, così come del Goretti di Latina. Per la seconda, il piano prevede che i quattro posti letto di Day Surgery presenti nella struttura di Gaeta non vengano soppressi, bensì inseriti nella dotazione di medicina generale dell’ospedale di Formia, per il quale si conferma la qualifica di DEA di I livello. Qui i posti letto di Day Hospital passeranno da due a sei, garantendo quindi non solo il mantenimento dell’offerta complessiva sul territorio, ma anche una maggiore appropriatezza delle prestazioni. Un’appropriatezza che, nel caso della chemioterapia e della radioterapia che interessano i malati oncologici, equivale appunto a prestazioni erogate in Day Hospital e in ambulatorio. In più, non bisogna tacere il fatto che l’ospedale di Gaeta manterrà tutta l’offerta ambulatoriale ad oggi presente, tra cui l’ambulatorio oncologico. Se ciò non fosse sufficiente, il piano della rete ospedaliera riserva anche la possibilità di conservare la dotazione oncologica presente per equilibrare al meglio l’assistenza su tutto il territorio della Asl di Latina e di quella RM D”.
“Per quanto riguarda l’ex ospedale di Minturno, invece – aggiunge l’assessore Forte – la sua offerta verrà orientata verso il soddisfacimento del fabbisogno geriatrico  dell’area. Infatti, non solo verrà fatta salva l’offerta ambulatoriale per le malattie cronico degenerative, ma verrà anche attivato un nuovo reparto di RSA e stiamo valutando l’apertura di un Hospice nei locali dismessi dell’attuale struttura. Anche perché questa non può ospitare reparti ospedalieri, compresa la neuropsichiatria infantile come promosso dall’opposizione, mentre, come ho già proposto alla Polverini, prevederà un Punto di Primo Intervento”.
“Riguardo all’ospedale del Golfo, infine, a causa del commissariamento della sanità laziale sin dai tempi dell’amministrazione Marrazzo, la struttura non poteva essere realizzata. Ora, invece, grazie all’approvazione del piano Polverini e alla prospettiva della fine del periodo commissariale entro il 2012, ci stiamo riappropriando della nostra sanità. E, nello specifico, – conclude l’assessore Forte – dell’opportunità di velocizzare le procedure per la realizzazione dell’ospedale del Golfo entro questa legislatura”.

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