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Aldo Forte: “Di Giorgi non unisce tutta la coalizione”

L'Udc si sfila dal centrodestra: "Vedremo se fare una lista del Polo della Nazione o puntare su liste civiche"

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Il Faro on line – “Di certo non è una candidatura unitaria”. Così si esprime l’assessore regionale Aldo Forte all’indomani della presentazione ufficiale da parte del Pdl di Giovanni Di Giorgi come candidato sindaco per Latina. “La coalizione, è bene ricordarlo – precisa Forte – ha perso un alleato storico come l’Udc. Un alleato che negli anni è risultato determinante per la vittoria in Regione, in Provincia e anche per la stessa elezione dell’ex sindaco Zaccheo. Per questo motivo, non si capisce bene cosa si sia festeggiato all’Hotel Europa. Forse l’unità del Pdl, ma questa – sottolinea Forte – sarebbe dovuta essere scontata”.

Sulle mosse dell’Udc per le prossime amministrative di maggio, Forte dichiara che “al momento stiamo verificando la possibilità di costituire anche su Latina come a livello nazionale un progetto di Polo della Nazione. Se ciò non sarà possibile – aggiunge Forte – stiamo comunque lavorando alla creazione di una coalizione con altre liste civiche che condividono il nostro programma e con le quali abbiamo avviato un proficuo dialogo basato unicamente sulla coerenza politica e sulla responsabilità nei confronti dei cittadini”.

Forte, poi, scorre la lista del Pdl e sottolinea come “si è parlato di discontinuità con il passato e di un centrodestra rinnovato. Non mi sembra, visto che le indiscrezioni parlano quasi esclusivamente di ex, ovvero di candidati già presenti nel 2007 nelle rispettive liste di Forza Italia e di Alleanza Nazionale”. “Su Latina, – rivendica Forte – già da diverso tempo, il vero spirito di rinnovamento lo sta portando l’Udc”. Forte, infatti, annuncia che “i nomi della lista Udc per Latina li presenteremo giorno per giorno, dando spazio democraticamente a ciascun candidato. Uomini e donne fortemente radicati sul territorio, scelti sulla base del loro coinvolgimento attivo in tutti gli ambiti della vita sociale e consapevoli dei problemi della città. Il tutto – conclude Forte – per garantire a Latina una classe dirigente realmente rinnovata, segno che il passato è alle spalle”.

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