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Candidatura di Di Giorgi, soddisfazione nel centrodestra

Nei prossimi giorni la presentazione del suo programma elettorale

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Il Faro on line – Il sogno si avvera per Giovanni Di Giorgi (nella foto), 42enne, avvocato, ufficialmente il candidato a sindaco di Latina del centrodestra. Ma il sogno ha preso forma anche per il presidente Renata Polverini che voleva a tutti i costi una candidatura unitaria e ora è sicura della vittoria. “Sono nato e cresciuto qui – ha detto Giovanni Di Giorgi – conosco ogni angolo di questa città: questo è sempre stato il mio sogno: voglio fare il sindaco di Latina”.
Ma l’avvocato cassazionista, assistente universitario di diritto Internazionale dell’economia e Diritto dell’Unione Europea alla facoltà di Economia dell’Università La Sapienza, sede di Latina, nonchè consigliere comunale di Latina e componente della direzione Provinciale del PdL fa politica da più di 20 anni, con l’iscrizione al Fuan (Fronte Nazionale D’Azione Universitaria) nel 1987. È anche consigliere regionale e presidente della commissione Trasporti.
Alla presentazione della sua candidatura c’erano i vertici del centrodestra laziale che dopo settimane di consultazioni hanno trovato la quadra tra Di Giorgi e l’altro nome forte della destra locale Fabrizio Cirilli, che è stato indicato come vicesindaco. C’erano la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il coordinatore Pdl Lazio, Vincenzo Piso, con il coordinatore vicario, l’europarlamentare Alfredo Pallone, l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Stefano Zappalà, e il senatore Claudio Fazzone, che nel pontino può contare su ampi consensi elettorali.
Di Giorgi ha annunciato che nei prossimi giorni illustrerà il suo programma, ma ha voluto fissare da subito alcune priorità: “Non è possibile – ha detto – che a 40 giorni dalle elezioni il commissario prefettizio faccia una nuova pianta organica. E’ qualcosa che deve avere un indirizzo politico, per cui sarà il mio atto concreto quando sarò eletto”. Di Giorgi ha inoltre voluto ringraziare Polverini per la sua presenza, “segno di un legame forte tra la Regione e il Comune. Latina è il termometro del centrodestra a livello nazionale”.

“Mi sono impegnata nell’individuazione della candidatura perchè Latina è una città che ha fatto la storia della destra italiana, ed era importante che ci fosse una ritrovata unità. Ho premuto per una candidatura unitaria – spiega  il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – perchè considero Latina di straordinaria importanza non solo dal punto di vista numerico, come seconda città della regione, ma anche dal punto di vista storico. Dobbiamo fare di tutto per garantire la governabilità: si apre una nuova stagione con un candidato giovane e motivato”.
La governatrice ha ricordato poi come in questo turno delle amministrative l’unico capoluogo del Lazio ad andare al voto sia proprio quello pontino, “per cui il centrodestra del Lazio sarà misurato su Latina e su quello che sapremo fare. Il sostegno della Regione è scontato. Ho un unico rammarico – ha aggiunto Polverini – dato che sono sicura che Giovanni vincerà e vincerà bene perderemo un bravo consigliere regionale. Ci sarà sempre la nostra presenza e potremo anche contare sull’appoggio del presidente Berlusconi”.

“Bisogna lasciare camminare le cose positive”. Queste le parole del senatore del Pdl, Claudio Fazzone che spiega: “Quanto è successo in passato è responsabilità di tutti ma non può ricadere sui cittadini”. Il parlamentare mette poi in evidenza il tema prioritario per il buon governo del capoluogo: “La sicurezza: intesa non solo nel senso di repressione dei reati. Per quanto riguarda la città – conclude – deve essere rivitalizzata in tutto il suo insieme, sia per i cittadini che la vivono quotidianamente che per quelli che risiedono nei borghi”.

“Oggi non ci sentiamo vincolati da nulla, si apre una nuova fase per Latina, si può cambiare rotta”. Lo ha detto il coordinatore del Pdl Lazio, Vincenzo Piso secondo cui “Fabrizio Cirilli con la sua storia, e il suo gruppo è ‘l’acquistò più importante che si poteva avere. Portare un partito che era all’opposizione a sostegno di Di Giorgi è il più grande successo del senatore Claudio Fazzone e del commissario Pdl Francesco Aracri. Ora l’obiettivo – ha concluso – è creare un modello-Latina da esportare in tutto il Lazio”.

In tanto ottimismo non manca qualche polemica. E a farla è il capogruppo de La Destra alla Provincia di Roma, Vittorio Messa che afferma: “Sorprende la designazione di Cirilli a vicesindaco di Latina. Dopo quello che il Pdl ha combinato, la cosa più sbagliata è calare decisioni non concordate. Con La Destra questo metodo non va bene”.

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