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Formia, approvato il Bilancio

il sindaco Forte giudica la manovra: “Non ci possiamo concedere pause”

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Il Faro on line – Archiviata la manovra di bilancio con un voto rafforzato che non ammette discussioni e chiude ad ogni polemica strumentale, il sindaco Forte non si concede soste e si rituffa nella politica del fare: “Non ci possiamo concedere pause – afferma il primo cittadino – il documento contabile fotografa una situazione reale, non potevamo fare di più in una situazione di tagli e di mancati trasferimenti di risorse da parte del Governo e della Regione. Tutti i Comuni sono in sofferenza a causa  di una legge di finanza che ha imposto vincoli agli enti locali con ricadute negative sull’offerta dei servizi e investimenti. Nel nostro caso – spiega il primo cittadino – noi abbiamo ereditato una situazione complessa dovuta allo sforamento del  patto di stabilità. Nel corso del 2010 questa amministrazione è riuscita a centrare l’obiettivo di rientro grazie alla duplice azione di lavoro svolto dagli uffici finanziari con i tecnici del Ministero dell’Economia e del patto di stabilità regionalizzato. Un’operazione  che ha consentito  una doppia consistente riduzione dell’obiettivo 2010 passato da € 4.650.000 a € 804.000 con il primo intervento e con il secondo a meno € 3.396.000″.

“Questo passaggio ci consente di avere una maggiore libertà d’azione per effettuare nuovi investimenti con risorse proprie anche se bisogna considerare gli effetti restrittivi della legge 122/2010 che impone una contrazione del turn over per il personale cessato dal servizio nell’ordine  del 20% della spesa dei pensionamenti riferiti al 2010. Una limitazione che condiziona, penalizza e impoverisce la macchina amministrativa impossibilitata ad assumere nuovo personale attraverso concorsi pubblici. Alla luce di queste considerazioni appare evidente di quanto i vincoli di finanza pubblica limitano il raggio d’azione dell’attività amministrativa in un momento di profonda congiuntura economica globale. La nostra proposta s’inserisce in un quadro politico generale di rigore con l’obiettivo di centrare gli obiettivi  strategici nel campo dell’assistenza, del bisogno sociale e dei servizi a domanda. Il dato rilevante e che va sottolineato – ribadisce il sindaco – è che non abbiamo aumentato la pressione fiscale. Non abbiamo toccato le tasche dei cittadini e delle famiglie con inasprimenti della tassazione locale. Sulla raccolta della differenziata abbiamo mantenuto inalterata la tariffa sebbene i costi sulla differenziata siano lievitati a seguito della copertura del servizio su gran parte delle aree cittadine e delle frazioni. Un risultato – quello di aver mantenuto le imposizioni tributarie sotto controllo – che si discosta dalle politiche di bilancio attuate in altri Comuni della provincia di Latina”.

“La discussione in commissione bilancio ha contribuito a migliorare e licenziare attraverso gli emendamenti il testo approvato in aula. L’opposizione ha condiviso e votato gli emendamenti che fanno parte integrante del documento contabile. Logica e  buon senso avrebbero dovuto comportare nella coerenza anche un voto sulla delibera generale di bilancio. Comprendo le ragioni politiche dell’opposizione di votare sempre e comunque  contro il bilancio ma nel nostro caso abbiamo assistito ad un voto in aula su emendamenti presentati ed accolti in commissione dalla maggioranza. Le minoranze sono state assenti proprio sulla proposta, limitandosi ad una critica esterna e sterile che mette a nudo  limiti e  ruolo di un opposizione in perenne affanno e difficoltà. Nel 2010 il documento finanziario fu approvato con 20 voti a favore, 4 astensioni e 5 contrari. Nella seduta di mercoledì si sono registrati 24 voti a favore e 6 contro.  Nella storia amministrativa del Comune di Formia mai si era registrata un’approvazione di Bilancio con una maggioranza così schiacciante”.

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