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Vanno a trovare i parenti, tornano e trovano la casa occupata

Prima di riuscire ad effettuare lo sgombero, i proprietari costretti a dormire in auto per una notte

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Il Faro on line – Vanno via da casa per qualche giorno per andare a trovare i parenti e quando tornano trovano la propria abitazione occupata da abusivi. È accaduto ad una coppia di anziani nel complesso Le Salzare di Ardea. Non è la prima volta che nel complesso edilizio in questione accadono cose del genere: parte delle abitazioni sono di proprietà o affittate, mentre altre che sono abbandonate a se stesse a causa di pendenze legali, vengono continuamente occupate abusivamente. Ieri è stata la volta di una coppia di anziani coniugi che aveva lasciato per qualche giorno casa per recarsi a Roma ad assistere i genitori di uno di loro. In serata, rientrando, i legittimi proprietari hanno trovato nel loro appartamento una ragazza bulgara con un bambino piccolo ed un cittadino marocchino. Mandarli fuori? Niente da fare, tanto che i padroni di casa hanno dovuto dormire in automobile. Ieri mattina i carabinieri di Ardea e la polizia municipale hanno iniziato la trattativa per far uscire gli occupanti. La donna bulgara, per giustificare la sua presenza, ha detto di aver ‘compratò la casa da un romeno per 4.000 euro. Alla fine il bambino è stato affidato agli assistenti sociali e lei, dopo essere stata identificata, riaccompagnata a Roma nel quartiere Tor Bella Monaca dove aveva abitato fino a ieri.

Il retroscena

Immediato l’interessamento del Luogotenente che faceva giungere sul posto il comandante Roberto Fareri, della locale stazione carabinieri, il quale con alta professionalità dava inizio alle operazioni insieme agli agenti della polizia di stato e a quelli della municipale giunti sul posto, i primi chiamati dal maresciallo Fareri che giungevano poco dopo con due volanti, i secondi chiamati  dal sindaco che nel frattempo era stato avvertito sempre dai giornalisti di quanto stava accadendo.

La donna è stata accompagnata prima al commissariato di Anzio e successivamente rimandata a Roma nel quartiere di Tor Bella Monica dove aveva abitato fino alla venuta ad Ardea. L’uomo, invece, è stato accompagnato in Questura perché privo di documenti.

Luigi Centore

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