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Canoni demaniali di via della Pesca in commissione Trasparenza

Zorzi (Pd): “Vogliamo vederci chiaro studiare tutti gli incartamenti e poi tirare una conclusione”

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Il Faro on line – Il presidente della commissione trasparenza, Silvano Zorzi (nella foto) comunica di aver provveduto questa mattina a calendarizzare una commissione trasparenza per il prossimo lunedì 11 aprile. All’ordine del giorno il caso dei canoni demaniali in via della Pesca.
“La questione dei confini demaniali – sottolinea Zorzi (Pd) – è saltata fuori all’improvviso quando sono state recapitate decine e decine di lettere con la richiesta di indennizzi per occupazioni abusive del suolo demaniale marittimo. Il caso riguarda una settantina di famiglie, alcune delle quali, secondo quanto emerso dalla stampa locale, non erano neppure a conoscenza di abitare su un’area demaniale e di dover pagare il relativo canone”.
Fino a otto anni fa la gestione e la vigilanza del tratto di costa che si affaccia su via della Pesca era di competenza della Capitaneria di Porto, poi nel 2003 è passata all’Autorità portuale che, da quanto emerso dalla stampa locale, ha iniziato le verifiche riscontrando alcune irregolarità. Secondo l’autorità portuale quell’area è sempre stata demanio marittimo, ma, sempre secondo la stampa locale, solo nel 2005 un decreto ministeriale ha incluso anche Ia parte finale di via della Pesca dove sono presenti alcune abitazioni a ridosso del mare.
“Vogliamo vederci chiaro – spiega il presidente della commissione trasparenza – studiare tutti gli incartamenti e poi tirare una conclusione. Abbiamo ricevute diverse sollecitazioni dai residenti della zona già in subbuglio per la questione delle sabbie intrise di idrocarburi e il problema dei moscerini e delle vasche di colmata. Siamo curiosi comunque di capire come mai il caso sia scoppiato con cinquanta anni di ritardo. Per questo stiamo valutando anche l’ipotesi di invitare in un prossimo incontro il commissario straordinario Nitrella. I residenti del comprensorio di via della Pesca possono stare tranquilli, non lasceremo passare la questione senza combattere”.

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