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A Ostia un flash mob contro il nucleare

sirene e fumogeni in piazza anco marzio. evento organizzato da sel

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Il Faro on line – Circa 50 militanti di Sel del XIII Municipio hanno messo in scena ad Ostia, nella centrale Piazza Anco Marzio di fronte ad un centinaio di cittadini, un flash mob di protesta contro il nucleare. “Armati” di maschere antigas, fumogeni, sirene e megafoni, i miltanti di SEL hanno srotolato una grande striscione con la scritta “Vogliamo l’acqua e il sole, mica la luna” ed hanno distribuito materiale informativo.

“Questo flash mob – spiegano Sandro Lorenzatti, Maurizio Carrozzi, Eugenio Bellomo, Leonardo Ragozzino – è stato realizzato utilizzando una messa in scena che allude alle possibili catastrofi nucleari. Lo scopo è quello di sensibilizzare i cittadini sul problema e tenere alta l’attenzione sui referendum del 12 e 13 giugno, per raggiungere il quorum e far vincere il SI contro il nucleare. Mentre il popolo giapponese subisce la più grande catastrofe umanitaria a causa dello tsunami e dell’esplosione delle centrali nucleari, il governo del centro destra di Berlusconi vuole far precipitare l’Italia ancora nell’incubo nucleare. In un paese come il nostro, ad alta sismicità e con la mafia che già gestisce il rifiuti ordinari, sarebbe un suicidio annunciato. Vogliamo informare i cittadini delle menzogne dei nuclearisti: non è vero che il nucleare è sicuro, non è vero che porta occupazione, non è vero le rinnovabili che aumentano i costi in bolletta. È vero invece che le energie rinnovabili sono sicurissime, che creano grande occupazione e potrebbero rendere il nostro paese autosufficiente dalle energie inquinanti e radioattive che portano distruzione e guerre. Da qui al referendum SEL metterà in campo ogni sforzo per sensibilizzare i cittadini e distribuire notizie non contraffatyte dagli interessi delle grandi multinazionali della politica e dell’atomo”.

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