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Truffa della caldaia, denunciato il finto tecnico

Individuato dai carabinieri di Fregene l’imbroglione che aveva raggirato diversi anziani

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Il Faro on line – E’ stato individuato ed infine denunciato il truffatore che, spacciandosi per un tecnico della caldaia, era diventato l’incubo di molti anziani e pensionati di Fiumicino, Fregene e Maccarese che nelle ultime settimane erano stati raggirati ed “alleggeriti” di consistenti somme di denaro. La tecnica, ingegnosa e collaudata, consisteva  nell’effettuare una perizia alla caldaia che, giudicata non a norma, secondo gli imbroglioni, sarebbe stata chiuso a meno di una costosa, anzi costosissima revisione. I balordi in alcuni casi si erano fatti consegnare fino a 600 euro pena la sospensione del servizio. A mettere fine all’imbroglio, sono però intervenuti i carabinieri della stazione di Fregene che, dopo accurate indagini e raccogliendo pazientemente elementi, sono risaliti a Z.M., un romano di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per dei precedenti. L’uomo, riconosciuto quale autore della truffa portata a termine a Fregene, è presumibilmente anche il responsabile di quelle di Focene, Fiumicino e Maccarese. Nel frattempo le indagini proseguono per identificare il complice, visto che ad agire erano spesso in due,  il 35enne in veste di “tecnico”, il compare in quella di idraulico. Furbo, oltre che cinico, il metodo attuato dagli pseudo-tecnici, in realtà incalliti truffatori, che con il pretesto dell’impianto “fuori norma” e della necessità di verifiche e controlli, si presentavano a casa di anziani e, minacciando la chiusura del contatore del gas, si facevano consegnare congrui anticipi per la sua sostituzione. La “visita” era spesso anticipata da una cortese telefonata di routine durante la quale si presentavano, spiegando il motivo della chiamata. La truffa è andata avanti il tempo necessario a mietere vittime su tutto il territorio del comune. Sul problema era intervenuto anche Danilo Rocca, consigliere comunale di Intesa di centro nonché titolare di Rocca energia srl, un’azienda che fornisce caldaie a circa 25 mila clienti del territorio, per mettere in guardia i cittadini. Erano stati proprio i suoi clienti ad informarlo di quanto stava avvenendo. Al consigliere-imprenditore erano giunte almeno una decina di segnalazioni di clienti che chiedevano conferma dell’ arrivo di “tecnici” per l’ispezione alle caldaie. Rocca, mettendo in guardia i propri clienti, si era immediatamente recato dai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini, tempestivamente avviate, hanno così portato  ad una rapida e brillante conclusione. Stavolta a cadere nella rete non sono stati ignari pensionati ma  un balordo che, denunciato per truffa, rischia una pena da sei mesi a tre anni, oltre ad una sanzione da 51 a 1000 euro.
Maria Grazia Stella

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