Seguici su

Cerca nel sito

“Andiamo avanti con convinzione”

FLI – Castelli Romani e Litorale Sud incontra Italo Bocchino

Più informazioni su

Il Faro on line – Una delegazione dei militanti dei Circoli di Futuro e Libertà dei Castelli Romani e del litorale sud della provincia di Roma, è stata ricevuta dall’On. Italo Bocchino, vice presidente nazionale del partito di Gianfranco Fini. Presenti all’incontro i rappresentanti di molti comuni dell’area: Frascati, Ciampino, Albano Laziale, Marino, Velletri, Ardea, Grottaferrata, Rocca Priora, Montecompatri. La folta rappresentanza ha voluto manifestare all’On. Bocchino l”entusiasmo con il quale, tutti i Castelli Romani, hanno abbracciato il progetto lanciato da Gianfranco Fini, e, prospettato le prossime sfide che attendono il neonato soggetto politico sul territorio. Presente all’incontro anche una rappresentanza di Generazione Futuro, movimento giovanile futurista che, proprio in questi giorni sta celebrando il suo battesimo, con la convention nazionale di Bari.

“Dai giovani e dalle donne viene la più potente spinta propulsiva all’idea futurista di rinnovamento della politica”, hanno sottolineato Carla Righetti e Maria Beatrice Scibetta, giovani componenti del comitato nazionale di Generazione Futuro – “anche ai Castelli Romani ed in tutta la provincia di Roma tanti ragazzi e ragazze, anche giovanissimi, si stanno avvicinando a noi, mostrando attenzione ed interesse verso l’impegno in prima persona, creando circoli e gruppi di lavoro su tematiche di pubblico interesse” – ha continuato Carla Righetti. Andrea Titti, tra i fondatori del Circolo Territoriale di Albano Laziale e tra i maggiori animatori e promotori di Futuro e Libertà su tutto il territorio castellano, ha illustrato all’On. Bocchino le prossime sfide elettorali amministrative che il partito dei Castelli si appresta ad affrontare (Ciampino, Marino, Ariccia e Rocca di Papa) – “realtà importanti dove le liste di Futuro e Libertà ed i militanti tutti richiedono una presenza dei vertici nazionali, per supportare la difficile campagna elettorale”- ha affermato Titti. Proprio dalla realtà dei Castelli Romani proviene l’unico candidato sindaco, espressione diretta di Fli, di comuni superiori ai quindici mila abitanti, che si misurerà nella prossima tenzone elettorale. Massimo Giuseppe Zito, infatti, guiderà i futuristi a Ciampino, comune amministrato storicamente, male, dalla sinistra, ove il Pdl si è mostrato incapace, fino ad ora, di sviluppare una efficace opera di opposizione e alternativa. “A Ciampino Futuro e Libertà ha raccolto energie fresche, provenienti dalla società, lontane dalle vecchie logiche clientelari e consociative, si presenterà da solo, con il proprio simbolo” – ha spiegato Zito, anch’esso presente all’incontro. Italo Bocchino ha accolto con cordialità ed interesse le sollecitazioni degli astanti ed ha risposto con chiarezza e puntualità alle domande dei militanti. Alla questione, posta dal Responsabile del Circolo Territoriale di Ardea William Spina, riguardo le “accuse” mosse da più parti avversarie di presunti accordi con il Pd,  Il Vice Presidente nazionale di Fli ha, ancora una volta, ribadito che, Fli non porrà il suo simbolo accanto a quello del Pd sulle schede elettorali, e che, il progetto di Fini va oltre le attuali fazioni politiche, avendo come obiettivo portare l’Italia fuori dalle secche ove lo sta arenando il berlusconismo, ribadendo la natura propositiva, partecipativa ed aperta di Futuro e Libertà. Grande soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata manifestata da Nicola Gallo (Responsabile del Circolo Territoriale di Frascati), Riccardo Iannuzzi (Responsabile del Circolo di Velletri), William Spina (Responsabile del Circolo Territoriale di Ardea), Gianni Selvidi (Responsabile del Circolo Territoriale di Grottaferrata), Valerio Lamorte ed Alessandro Mazzarini, rispettivamente esponente del comitato promotore di Fli a Marino e promotore del Circolo di Montecompatri. “Futuro e Libertà oggi, con tutte le difficoltà di cui siamo consapevoli, rappresenta l’unica speranza di rinnovamento per una politica autoreferenziale e chiusa agli interessi della collettività” – ha detto concludendo Andrea Titti – “noi ci impegniamo per costruire le basi per una nuova, giovane, onesta e preparata classe dirigente sul territorio”.

Più informazioni su