Seguici su

Cerca nel sito

Sabaudia, rinasce il Palazzo delle Poste

L’edificio diventa la sede del Centro di Documentazione

Più informazioni su

Il Faro on line – Il sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci, con la partecipazione del sottosegretario al ministero dei Beni e Attività culturali Francesco Maria Giro, dell’assessore alla cultura della Regione Lazio Fabiana Santini e del direttore generale  Alessandro Voglino, inaugura il nuovo Centro di Documentazione della città, sede della Biblioteca, della Fototeca, dell’Archivio storico e multimediale e della Sala polifunzionale. Il Centro, realizzato nell’ex Palazzo delle Poste e Telegrafi, è intitolato ad Angiolo Mazzoni, l’architetto che ne firmò il progetto e ne curò la realizzazione nel 1934.
Il restauro, è stato reso necessario dalle condizioni di grave degrado in cui l’edificio si trovava, ed è stato curato, con l’intervento dei progettisti Alessandro Catani, Vincenzo D’Arcangelo, Luigi Prisco e Luisella Tavanti e la direzione dei lavori di Pier Luigi Milone, dal Comune di Sabaudia col sostegno economico della Regione Lazio. L’intervento si rivela un intelligente e responsabile esempio di tutela coniugata con la valorizzazione. Le nuove funzionalità, infatti, si sono conseguite nel pieno rispetto delle caratteristiche architettoniche originali della ex “Ricevitoria” postale, a partire dal recupero del cromatismo delle superfici esterne, basato sul contrasto fra il rosso cupo dei marmi, i chiari intonaci e il cangiante azzurro “Savoia” dei mosaici.
Il Palazzo è destinato a diventare il cuore delle iniziative culturali di Sabaudia. Alle attività di studio e di conservazione della memoria storica della città, il Centro “Angiolo Mazzoni” somma le funzioni di principale luogo di produzione di cultura: sia eventi consolidati – come il Premio letterario – sia nuove proposte, come mostre, concerti, presentazioni di libri, convegni.
Il Centro si offre a fare da raccordo di una serie di realtà messe a sistema, dal Museo Emilio Greco alla Villa di Domiziano, dal Museo Civico del mare e della costa allo stesso Premio letterario; ma anche da punto di incontro fra l’istituzione comunale e una utenza fatta di ricercatori, studenti, cittadini, turisti, accomunati dagli interessi culturali e dall’amore per la bellezza di un territorio interamente inserito nel Parco nazionale del Circeo.
Nel corso dell’inaugurazione del Centro viene aperta al pubblico una mostra dedicata al restauro della ex “Ricevitoria”, mentre Carlo Fabrizio Carli presenta il volume Palazzo delle Poste e Telegrafi di Sabaudia. Contributi per un restauro, curato dai responsabili dell’intervento e realizzato per l’occasione. Completano il programma la proiezione del video Cambellotti. Le città del razionalismo e un intermezzo musicale del Mauro Zazzarini Quartet.
Diverse le personalità che hanno voluto contribuire all’evento: da Saverio Maria Gallotti, che ha fornito le fotografie, allo scultore Pasquale Basile, autore delle opere messe a disposizione per la scenografia della Sala polifunzionale, all’architetto Luigi Caponera a cui si devono le ricerche della documentazione storica relativa all’edificio del Mazzoni. Per finire con Vittorio Sgarbi, che propone un collegamento fra il tema delle città di fondazione e l’itinerario ideale tracciato nel suo ultimo libro Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri.

Più informazioni su