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Permessi di soggiorno temporanei: oggi riprendono i rilasci

Pierfederici: "Il flusso di immigrati è stato gestito bene nonostante i tempi strettissimi"

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Il Faro on line – È continuato anche ieri il servizio di assistenza destinato agli ospiti del Centro Immigrati in partenza dalla “De Carolis”. Anche se nella giornata di domenica non sono rilasciati permessi di soggiorno temporanei, dopo i 52 già rilasciati, vi è stata infatti necessità di alcuni trasferimenti dalla ex Caserma alla stazione ferroviaria: alcuni tunisini, dopo aver ricevuto il documento identificativo sabato, hanno infatti preferito cenare e passare la notte all’interno della struttura, per allontanarsi da essa con i treni della domenica. Stamattina riprenderanno invece le normali attività, è previsto il rilascio dei permessi di soggiorno ad un altro gruppo di cittadini tunisini. Gli ospiti della “De Carolis” verranno comunque fatti uscire a scaglioni composti massimo da 5 o 6 unità, accompagnate da personale volontario della Protezione Civile e da mediatori culturali, favorendo in tal modo le operazioni di utilizzo dei treni.
“È importante – ha dichiarato l’Assessore con delega alla Protezione Civile, Andrea Pierfederici – che si dia modo, per questioni sia logistiche che di ordine pubblico, ai tunisini di raggiungere con la necessaria assistenza la stazione ferroviaria, dalla quale la maggior parte di loro prenderà i mezzi che li porteranno alle destinazioni finali. L’operazione De Carolis sta quindi volgendo al termine, il flusso di immigrati è stato gestito bene nonostante i tempi strettissimi entro i quali siamo stati allertati, dopo i  comprensibili momenti di tensione mostrati dai nostri ospiti, che hanno atteso dieci giorni prima di vedere soddisfatta la richiesta di avere un documento identificativo, ora il clima all’interno dell’ex Caserma è quasi festoso e il Comune di Civitavecchia ha dimostrato di saper superare una prova di grande responsabilità con efficienza e professionalità, pur nei limiti di ciò che un ente pubblico locale può fare”.

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