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Salto nel tempo a Villa Guglielmi

Un centinaio di figuranti hanno ricreato una tipica giornata di festa dell'Ottocento

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Il Faro on line – Quasi cento personaggi, domenica 17 aprile, hanno dato vita alla rappresentazione di una tipica giornata di festa ambientata nel 1800, forse il momento di maggior fulgore per l’edificio.
Chi ha preso parte all’evento si è trovato in un’ambientazione suggestiva, creata ad arte proprio per raffigurare l’aspetto della villa in quel tempo.
Bellissime le coreografie dei tipici balli, inscenati nella corte da 20 dame e altrettanti cavalieri della Compagnia Nazionale di Danza Storica, che sono stati al centro dell’attenzione per tutta la giornata con i loro abiti sontuosi.
Salendo per la scala principale della villa, si era avvolti dalle note del pianoforte di Claude Debussy. La presenza in questa villa del noto compositore francese, era rappresentata da un personaggio seduto al pianoforte, intento a trascrivere le note sul pentagramma.
Il salone principale accoglieva alcuni nobili, impegnati a conversare e fumare la pipa mentre accanto a loro, le dame si intrattenevano per un the che la governante serviva in pregiate tazzine di porcellana. Poco più in la, due giovinette s’impegnavano nel ricamo, in ricordo della marchesa Elena Guglielmi, grande appassionata del merletto d’Irlanda. Davanti al caminetto, i bambini più piccoli giocavano amabilmente sotto l’occhio vigile delle signore.
Nelle sale attigue sono stati allestiti altri ambienti quali le camere da letto, la cucina e la stanza della biancheria, dove le governanti stipavano tovaglie, lenzuoli e quant’altro occorreva per la gestione della villa. Non mancava la rappresentazione della presenza di Papa Gregorio XVI°. La sua carrozza faceva bella mostra di se nella corte, mentre il pontefice – qui giunto nel 1835 – salito al piano superiore, si intratteneva, scortato dalle guardie svizzere, in attesa di riunirsi in convivio; e difatti la lussuosa tavola era già pronta e imbandita. Da una parte c’era pure il conte Primoli, che fu proprietario della villa e che era molto appassionato di fotografia. Con la sua arcaica macchina fotografica a soffietto si divertiva a fare ritratti.
Nel parco antistante la corte, gli arcieri di Archery Team di Fiumicino, si esercitavano al tiro con l’arco, mentre gli chef della Pro Loco erano intenti a preparare il pranzo, servito poi ai  convenuti.
Per concludere, in omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, c’era anche Garibaldi che illustrava il suo famoso progetto per la realizzazione di un porto a Fiumicino. L’originale del grande disegno, era esposto in una stanza dove il generale, con la sua Anita, alcuni garibaldini e un ufficiale dei Bersaglieri, spiegava le caratteristiche del porto per come era stato ideato.
Esposte anche una serie di immagini e documenti storici ad arricchire l’iconografia della villa.
Festa di corte era inserita nel calendario di iniziative, messe in atto dal Comune di Fiumicino, per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Nei giorni seguenti, gli allestimenti predisposti dai volontari della Pro Loco di Fiumicino, con l’immancabile ausilio degli amici dell’Associazione “La Filastrocca” e del negozio “Punto Audio e Punto Video, hanno ospitato i lavori che i ragazzi delle scuole del territorio hanno appositamente realizzato per la celebrazione. La Pro Loco di Fiumicino ha collaborato attivamente con l’Assessorato Scuola e Cultura, fornendo un indispensabile supporto logistico e consentendo la visibilità dell’esposizione degli elaborati, tutti i giorni fino alle ore 18,30 e fino a giovedì 21 aprile.

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