Seguici su

Cerca nel sito

“Se Acqua Marcia non ha i soldi deve passare la mano”

Vecchi (Save Group): “Ci siamo trovati a realizzare il Porto con una progettazione in gran parte inseguibile”

Più informazioni su

Il Faro on line – “Acqua Marcia ha attribuito alla Save Group la responsabilità del mancato pagamento delle ditte fornitrici e del ritardo accumulato nella realizzazione del Porto di Fiumicino. Non è vero”.

E’ quanto afferma il presidente della Save Group, Giovanni Vecchi, che in un comunicato stampa rende noto quanto segue: “Save Group si è trovata a realizzare il Porto di Fiumicino con una progettazione in gran parte inseguibile e con risorse economiche inadeguate. Ad oggi abbiamo eseguito lavori per più di 16 milioni di euro e ricevuto pagamenti per meno di dieci. Le somme corrisposte da Acqua Marcia non sono state sufficienti nemmeno a pagare i massi impiegati per la costruzione dei moli. Per diversi mesi – dal dicembre 2010, dalla data di ultima contabilizzazione dei lavori – abbiamo esposto l’assoluta necessità di ricevere ulteriori pagamenti per almeno 5 milioni di euro. La risposta che ci è stata data è che dovevamo far bastare quello che avevamo già ricevuto. Zero euro insomma”.

“Senza soldi il porto non si può fare. Se Acqua Marcia non ha i soldi deve passare la mano. Il Porto di Fiumicino, la cittadinanza, le imprese che hanno con noi operato alla sua realizzazione – conclude Vecchi – devono sapere se ci sono le condizioni per la sua realizzazione oppure se si deve cercare altrove un imprenditore capace di realizzarlo”

Più informazioni su