Seguici su

Cerca nel sito

“Il microcredito per il rilancio della piccola e media impresa”

De Nardis (udc): “Sto curando accordi e convenzioni con il Comitato italiano”

Più informazioni su

Il Faro on line – “Il microcredito a sostegno delle iniziative imprenditoriali che nascono dal basso”. Si tratta del progetto portato avanti da Stefania De Nardis. Presidente della Cooperativa di garanzia fidi Ticino, è esperta nella gestione e risoluzione delle problematiche che riguardano la finanza ordinaria e straordinaria delle imprese.
“Al momento – spiega De Nardis – sto curando accordi e convenzioni con il Comitato italiano per il microcredito. L’obiettivo, sviluppare soluzioni di micro-finanziamenti anche per quei soggetti che, per mancanza di garanzie, non otterrebbero credito dagli istituti bancari”.
“Come Udc, crediamo fortemente in questa iniziativa. – continua De Nardis – Anche perché si basa sui valori e sui principi sociali nei quali ci riconosciamo. E che anche Benedetto XVI nella sua enciclica Caritas in veritate ha menzionato, sottolineando la grande opportunità che rappresenta la microfinanza per i ceti più deboli della società, non solo nei paesi in via di sviluppo ma anche in quelli ricchi. Paesi nei quali la crisi ha travolto i mercati e ha prodotto nuove forme di povertà”. Discorso valido anche per il capoluogo pontino dove, sottolinea De Nardis “ci sono sempre più negozi che chiudono, il numero dei protesti bancari è in aumento e si registra un’alta sofferenza bancaria, con molti cittadini che non riescono a pagare il mutuo o si vedono revocare il fido. In questo scenario, il microcredito costituisce uno strumento imprescindibile da un lato per contrastare  il rischio usura, fenomeno purtroppo particolarmente diffuso a Latina, dall’altro per offrire opportunità di sviluppo a chi ha idee ma non i mezzi”.
“Non uno strumento assistenziale ma pedagogico”. È questo secondo Stefania De Nardis il carattere del microcredito che propone come uno dei punti di forza del programma Udc per le prossime amministrative. “Il nostro progetto va ben al di là della sola concessione di un prestito. A questo, infatti, va affiancata la formazione del beneficiario, la costruzione di un valido business plan e, cosa ancora più importante, l’accompagnamento dell’impresa nel corso della fase di start-up, nonché il monitoraggio dell’andamento delle sue attività”.
De Nardis conclude, poi, sull’importanza dell’azione, dicendo “è bene parlare di progetti che riguardano la città di Latina, ma prima di tutto dobbiamo ripartire dai cittadini, dal loro spirito di iniziativa e dalle loro capacità di produrre servizi e ricchezza per loro e per l’intera comunità”.

Più informazioni su