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Riapre l’asilo nido Koala

De Fusco: “Il nostro intervento era necessario”

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Il Faro on line – Dopo continui incontri tra Asl e amministrazione comunale insieme ai tecnici della struttura privata in oggetto, nel pomeriggio di oggi il sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, ha firmato l’ordinanza per la riapertura temporanea dell’asilo nido e scuola materna “Koala” sito in via Campo Selva 10 a Pomezia.

Proprio dalla Azienda sanitaria locale a firma del dirigente Messineo era giunta la lettera al Comune dalla quale era scaturita – per obbligo di legge – l’ordinanza con la quale il dirigente del settore ordinava, appunto, la chiusura della struttura. Nella lettera le mancanze rilevate a seguito di un sopralluogo congiunto Asl, carabinieri e vigili del fuoco: numero dei bambini ospitati più alto rispetto alla ricettività autorizzata, mancanze rispetto alle condizioni del sistema di riscaldamento e di alcuni locali adibiti in uso diverso da quello autorizzato. Mancanze alle quali oggi la proprietà ha dato risposta garantendo così quella necessaria messa in sicurezza conditio sine qua non per la riapertura dell’asilo.

“Il nostro intervento – ha spiegato il sindaco nelle premesse dell’ordinanza – era necessario considerato che la chiusura dell’asilo, a causa dell’impossibilità a trovare nell’immediato una soluzione alternativa sul dove collocare i minori, ha comportato un notevole disagio alle famiglie dei bambini che la frequentano nonché l’interruzione per gli stessi minori del percorso educativo”. 
Nei giorni scorsi le mamme dei bambini che frequentano l’asilo avevano infatti chiesto proprio al sindaco di Pomezia Enrico De Fusco un intervento diretto presso la Asl per capire come uscire da questo disagio.
E la soluzione è stata trovata. “Al fine di evitare ulteriori disagi alle famiglie dei bambini frequentanti la struttura e di garantire l’ultimazione del percorso educativo dei minori – è scritto – l’asilo a decorrere dalla data del 27 aprile 2011 e sino al termine dell’anno scolastico 2010-2011 potrà temporaneamente riprendere le attività educativo-didattiche accogliendo il numero  massimo di bambini indicato nelle autorizzazioni siglate dal servizio SISP della Asl RmH (11/12 bambini per l’asilo nido – 34/35 per la scuola materna)”.
Inoltre nel documento si ordina che “nella struttura non potrà essere utilizzata la cucina posta nel locale interrato fino al rinnovo della autorizzazione rilasciata dalla Asl. Durante la riapertura temporanea della struttura potranno essere forniti ai bambini solamente pasti già pronti esclusivamente in monoporzioni”. Inoltre entro la data del 31 luglio 2011 “il responsabile della struttura dovrà aver completato il totale ripristino di tutte le condizioni igieniche e della corretta ricettività anche in base alla esatta destinazione degli ambienti secondo la normativa di settore”.

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