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Fiumicino: il Bilancio trova l’approvazione

Il centrosinistra abbandona l'aula, Paolini e Marino del Pdl fanno la stessa scelta e la maggioranza passa con 17 voti

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Il Faro on line – Approvato il Bilancio del Comune di Fiumicino. Al secondo appuntamento in aula consiliare e, al termine di una lunga seduta, la maggioranza ha la meglio con 17 voti. Ma non sono mancate le polemiche da parte dell’opposizione. I gruppi consiliari del Partito democratico, di Italia dei valori e dell’Unione di Centro, hanno abbandonato l’Aula in segno di protesta per la mancata discussione degli emendamenti presentati. Approvati, invece, alcuni emendamenti presentati dagli esponenti di Futuro e Libertà.

“Si tratta di un atteggiamento antidemocratico, in linea con gli otto anni della giunta Canapini, sempre più chiusa in se stessa, intollerante alle istanze dell’opposizione e della città intera. – hanno dichiarato i consiglieri comunali del Pd, Paolo Calicchio, Michela Califano, Alessandra Vona e Silvano Zorzi – Gli emendamenti presentati dall’opposizione erano un tentativo di aggiustare il tiro di un bilancio senza capo né coda. Anche se alcuni non avevano avuto il parere positivo dai revisori dei conti, questo non può essere un pretesto per stracciare ogni tipo di proposta”.

Soddisfazione, invece, da parte del consigliere del Pdl, Mauro Gonnelli, che ha voluto evidenziare il duro lavoro messo in atto per definire un documento che doveva fare i conti con una forte contrazione di spesa. “E’ stato un bilancio difficile – ha affermato – ma siamo riusciti a portare a termine il nostro compito senza effettuare tagli al terzo settore. Abbiamo puntato a una razionalizzazione della spesa, eliminando le sponsorizzazioni e risparmiando notevolmente nella spesa corrente. Il Pd ha sottolineato come il Comune abbia le maggiori spese correnti del Lazio. E’ vero, ma bisogna ricordare come questo Comune sia il secondo in Italia per estensione e tra i primi quattro per numero di abitanti. In un momento di crisi – ha sottolineato Gonnelli – abbiamo evitato emendamenti che non avessero, a livello contenutistico, motivazioni valide. Grazie a questa scelta siamo riusciti a recuperare migliaia di ore in più da destinare ai meno abbienti. Oltre ad aver garantito tutti i servizi, siamo forse gli unici nel Lazio ad aver aumentato le ore a favore del disagio sociale, valorizzando l’assistenza alla famiglia e alle persone”.

Ad abbandonare l’Aula consiliare, oltre all’opposizione, sono stati due esponenti della maggioranza, Paolini e Marino, anche loro in polemica sul respingimento di una proposta.

Polemiche anche dal capogruppo dell’Italia dei valori, Claudio Cutolo che ha dipinto il sindaco come un “un dittatore in declino che ha perso il contatto con la realtà”. “La città – afferma – non ne può più di lui e dei suoi modi di fare”.
Non meno duro il capogruppo dell’Udc, Angelo Caroccia che ha accusato Il sindaco e la giunta di non sostenere le famiglie disagiate.

Riccardo Ragozzini

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