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“Contratti di rete: due strumenti per uscire dalla crisi”

Convegno organizzato dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Latina

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Il Faro on line – Si è svolto oggi all’Hotel Europa il convegno organizzato dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Latina dal titolo: “Progetto imprese: internazionalizzazione e contratti di rete”.
Dopo i saluti di Anna Maria De Renzi, membro della Giunta camerale, in rappresentanza del Presidente Vincenzo Zottola, ha aperto i lavori il Presidente del Comitato Stefania Petrianni: “di fronte alla crisi economica che ci ha colpiti” ha sottolineato “abbiamo pensato immediatamente a due soluzioni: la creazione di reti di impresa e l’internazionalizzazione. Il nuovo strumento dei contratti di rete ci offre un’opportunità importante data dalle sue stesse caratteristiche. Il tradizionale limite che affligge queste latitudini dell’individualismo può infatti essere valorizzato in un sistema che mette in rete le autonomie e le specificità di ciascuna impresa”. “Ciò” ha proseguito “è valido anche se pensiamo alla rete tra Comitati Imprenditoria Femminile delle altre province del Lazio, con le quali siamo unite in progetti comuni, compreso il nostro Athena Workshop”.

A seguire gli interventi congiunti di Unioncamere Lazio, Sviluppo Lazio, BIC Lazio che si sono concentrati sugli strumenti regionali e nazionali a disposizione delle imprese per favorire processi di aggregazione e di internazionalizzazione.

“Oggi abbiamo portato qui” ha detto Flavia D’Auria, responsabile Divisione Promozione Italia ed estero di Unioncamere Lazio “una testimonianza di rete tra istituzioni, sperando di poter lanciare da Latina dei progetti pilota da esportare. La promozione dell’internazionalizzazione è sempre stata tra gli obiettivi di Unioncamere Lazio che si è dotata di alcuni strumenti in condivisione con le altre realtà operanti nella regione, tra cui ad esempio il servizio on line gratuito di consulenza Sprint-export. Abbiamo in programma fiere e workshop in diverse aree del mondo, in collaborazione con le diverse Camere di Commercio del Lazio. Inoltre, la nostra adesione all’Enterprise Europe Network, ci dà un più facile accesso alle opportunità del sistema europeo”.
“Le politiche regionali” ha proseguito Enrica Bagnolini, Responsabile area internazionale ed estero di Sviluppo Lazio “sono volte al potenziamento dell’aggregazione tra imprese, alla promozione delle partnership internazionali e del Made in Italy. Sviluppo Lazio offre in tal senso strumenti di promozione di sistema e diretti alle imprese, in ottemperanza della legge regionale 5 del 2008, che ha promosso il primo bando che prevedeva quale requisito principale l’aggregazione di impresa”.

A chiudere la triade di interventi Manuela Giacobbi, Responsabile Area servizi alle imprese di BIC Lazio: “lo strumento del contratto di rete è nuovo e sicuramente ha la possibilità di sostenere le imprese di piccole e medie dimensioni. Copre diverse tipologie di filiera, che voglia saturare la produzione o rafforzare la promozione e offre convenienze di vario genere. Il suo utilizzo è però in fase di valutazione ed è per questo che BIC Lazio ha organizzato il I Master Class in cui gruppi di impresa che abbiano già formulato contratti di rete hanno lavorato in aula facendo al tempo stesso formazione e consulenza”.

La professoressa Donatella Strangio, Docente di economia all’Università “La Sapienza” di Roma si è concentrata sugli aspetti teorici di inquadramento del tema del contratto di rete e dell’internazionalizzazione, sottolineando il ruolo dell’Università in tal senso: “l’Università ha trovato nella Camera di Commercio di Latina una sponda importante nella sua volontà di attuare modalità operative di ricerca economica, lanciando il primo progetto proprio sull’internazionalizzazione. E’ necessario che un Ente come il nostro attivi forme di sinergia con il territorio, secondo i principi declinati dall’Accordo Quadro sottoscritto nel 2001 tra l’allora Ministero del Commercio estero, il CRUI e l’ICE, volto a declinare i fabbisogni formativi delle imprese in particolare in riferimento allo sviluppo su mercati esteri”.

Sono intervenute a conclusione dei lavori con le loro testimonianza la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Viterbo Vita Sozio e alcune imprenditrici della provincia di Latina.

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