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“Elezioni entro maggio oppure autosospensione”

E’ la provocazione del presidente Assobalneari, Papagni, nel corso di una conferenza stampa a Fregene

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Il Faro on line – “Se non si andrà al più presto alle elezioni per la presidenza di Assobalneari ci autosospenderemo”. E’ la provocazione lanciata da Renato Papagni nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Fregene cui hanno preso parte anche Marco Maurelli (presidente Assobalneari litorale nord del Lazio), Angelo Radano (Assobalneari Roma) e Italo Bova (Consiglio direttivo Litorale romano).

Per capire il motivo della conferenza si deve tornare indietro di qualche giorno quando, quattro delegati appartenenti all’associazione, avevano presentato un ricorso in cui si tentava di “delegittimare la presidenza di Renato Papagni”. Di risposta i rappresentanti regionali e i dirigenti nazionali si erano riuniti presso la sede romana di Assobalneari Italia per fare il punto della situazione. Ne era uscito fuori un documento firmato dall’ottanta per cento dei delegati e subito presentato al Collegio dei Probiviri di Confindustria. La richiesta è quella di indire al più presto nuove elezioni. Sembrerebbe tutto a posto, ma vengono riscontrati dei vizi di forma che invaliderebbero il documento. Papagni passa all’attacco e ribadisce senza mezzi termini la necessità di andare al più presto al voto.

“Aspetteremo la fine di maggio – spiega Renato Papagni – se ciò non dovesse accadere entro questo termine, i 545 delegati firmatari del ricorso si auto sospenderanno da Assobalneari Italia e procederanno per vie legali”.

“È impensabile che in un momento molto difficile per il sistema balneare, Assobalneari Italia non abbia cariche istituzionali. L’intera vicenda ha già causato all’Assobalneari (ed indirettamente a Confindustria) una forte perdita di potere contrattuale dell’Associazione, attualmente priva di un presidente democraticamente eletto. Aspettiamo inoltre – conclude – una convocazione di Confindustria alla quale parteciperò insieme a una rappresentanza dei delegati”.

A prendere la parola anche Italo Bova che ha ribadito come la delegittimazione di Papagni sia stata “un autogol che ha creato un gravissimo danno di immagine all’associazione”. Angelo Rodano ha accusato il Collegio dei probiviri, di cui è membro, di non averlo coinvolto nelle ultime decisioni: “Una procedura – ha affermato – non conforme alle regole”. Infine è intervenuto Marco Maurelli (presidente Assobalneari litorale nord) che, ha evidenziato l’importanza di giungere alle elezioni: “E’ evidente – ha spiegato – che più questa situazione si protrarrà nel tempo e più l’azione dell’associazione continuerà a perdere forza”.
Riccardo Ragozzini

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