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Discarica, l’Idv sull’autosospensione Pdl: “Solo una conta tra bacciniani e antibacciniani”

Cutolo: "Abbiamo visto bene qualche tempo fa a non votare l'ordine del giorno in Consiglio"

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Il Faro on line – “L’autosospensione dei 14 consiglieri e dei 3 assessori Pdl non è altro che una conta tra bacciniani e anti-bacciniani. Altro che atto di coerenza. La guerra per la successione di Canapini è entrata nel vivo. Per questo, ed evitare che i prossimi due anni si trasformino in una faida interna per la corsa al trono che rischia di bloccare ancor di più lo sviluppo della città già vicino allo zero, il Pdl si appresti a protocollare un documento di sfiducia contro il sindaco, al quale l’Italia dei valori sarà ben felice di aderire. Senza nascondersi dietro atti plateali che non hanno nulla di concreto”. È il commento del capogruppo Idv di Fiumicino, Claudio Cutolo. “C’avevo visto bene qualche settimana fa a non votare quell’ordine del giorno fasullo anti-discarica che il Pdl aveva blindato, senza alcuna possibilità di allargare il discorso all’ipotesi inceneritore – attacca -. Era tutto già deciso. Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e Canapini ormai appiattito sulla politica romana, avevano già trovato un accordo. E a poco servono le rassicurazioni che il sindaco lancia alla stampa: carta canta. Ormai la sua politica la conosciamo tutti. Lui gioca a fare il buono, il suo amico Baccini idem, ma poi sottobanco fanno accordi con gli amici romani, per fare poi la parte delle povere vittime, difensori dei diritti dei cittadini”. “E non ci venissero a raccontare storie – continua Cutolo -. Non c’è discarica senza inceneritore. Oltretutto a Fiumicino non c’è nemmeno una parvenza di raccolta differenziata, questo ci fa supporre che nel gassificatore ci finirà materiale indifferenziato, rendendo le polveri sottili ancora più inquinante. Meno male però che c’è il commissario ai rifiuti, Renata Polverini, che sta spingendo per ottenere pieni poteri. Che Dio ce ne scampi”.

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