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Manovra di “Rigore e sviluppo”, ecco l’assestamento di bilancio

E' stat presentata alla stampa la nuova manovra di assestamento della Regione Lazio per un valore di 200 milioni, che si aggiunge alle manovra già effettuata a partire dall'agosto 2010 pari a un miliardo e 800 milioni. "Senza questi interventi il disavanzo ereditato dalle amministrazioni precedenti sarebbe stato pari a 8 miliardi rispetto ai sei miliardi - ha dichiarato la presidente della Regione Lazio Renata Polverini - Questa manovra produce un risparmio del debito di due miliardi". La manovra approvata ieri sera dalla giunta regionale e ora in attesa dell'approvazione in consiglio vede le azioni divise in due categorie che, come spiegato dalla presidente della Regione, si dividono fra azioni del 'rigore' e quelle dello 'sviluppo'. Nove i punti che individuano le azioni legate al  rigore. Un fondo di 5 milioni per prevenire il dissesto finanziario dei comuni, un fondo che si aggiunge al patto di stabilità regionalizzato; la ricapitallizzazione per 27 milioni della compagnia dei trasporti Cotral commissariata.

Ancora, la cessione delle partecipazioni nelle società Alta Roma e Centrale del latte spa e liquidazione della società Arcea; adeguamento della normativa regionale in materia di responsabilità dirigenziale alla riforma Brunetta; nuova disciplina delle sanzioni e del recupero tassa automobilistica e facilitazioni per i pagamenti che ora sarà possibile  effettuare in banca. Sono stati stanziati quattro milioni destinati alle demolizioni di edifici abusivi; sono previsti la riorganizzazione dei beni demaniali che permetterà il risparmio sugli affitti per 2,5 milioni e l'approvazione di una norma anti-parentopoli che impedisce la nomina regionali per parenti di consiglieri regionali o di membri della giunta. Infine, il superamento delle Apt con il passaggio dei beni e del personale direttamente alla Regione e il finanziamento di 2 milioni del fondo unico regionale del turismo.

"Anche se ci si muove ancora in termini di rigore la manovra della Regione vuole mantenere e aumentare lo sviluppo", ha dichiarato Renata Polverini presentando la seconda parte degli interventi previsti nel piano di assestamento della Regione Lazio legati allo sviluppo che si distinguono da quelli che invece sono volti a mantenere il 'rigore'. Gli interventi partono da un fondo di 10 milioni per il sostegno delle cinque province del Lazio; 5 milioni per opere di bonifica legate all'acqua che si aggiungono ai 45 milioni di interventi straordinari nel 2012/2013 per intervenire sul rischio idrogeologico; la conferma dei 100 milioni previsti dalla manovra finanziaria del 2011 che operano in favore di disabili, asili nido e immigrati, sconti sui trasporti per i giovani sotto i 30 anni; il finanziamento del porto di Fiumicino il potenziamento del Porto di Civitavecchia e un intervento sul Tevere che, Polverini ha spiegato, sarà «navigabile fino all'Isola Tiberina".

Sono stati inoltre stanziati 6 milioni per la salvaguardia dei lavoratori coinvolti da crisi aziendali; 5 milioni per l'inserimento nel lavoro di persone svantaggiate e 500mila euro per borse di studio per i figli di lavoratori svantaggiati. A questi si aggiungono 10  milioni per la realizzazione della sede della protezione civile, 500 mila euro per i diritti dei detenuti; 1,5 milioni per la messa in sicurezza dei parchi con interventi di videosorveglianza e coordinamento tra le forze dell'ordine; 8 milioni per i consorzi degli insediamenti produttivi; 5 milioni per le cave e alle imprese per l'internazionalizzazione. È inoltre prevista la partecipazione della Regione Lazio nella costituzione della Fondazione Zeffirelli e del Museo delle Vittime del Terrorismo e saranno previsti 1 milione per il rilancio dell'Istituto Regionale delle Ville Tuscolane. Inoltre ci sarà un intervento nella gestione delle attività delle Fondazioni Maxxi e Quadriennale. La presidente Polverini ha poi aggiunto come verrà riproposto il premio 'Euro d'oro' con il quale saranno premiati il comune e la provincia più meritevoli. A questi si aggiungono gli interventi che finanzieranno l'educazione alimentare e faciliteranno l'accesso al credito per l'agricoltura oltre che un contributo di 29 milioni per la fondazione dell'housing sociale e la creazione di 12.000 alloggi. Sono inoltre previsti aiuti alle comunità montane con 4,5 milioni di euro e circa 30 milioni per le infrastrutture. "La Regione Lazio è un piccolo Stato - ha commentato al termine della presentazione l'assessore regionale al Bilancio Stefano Cetica - e non può essere una piccola Grecia. Bisogna saper operare delle scelte e chiudere società e partecipazioni non necessarie".

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