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Tutti al mare per “Spiaggia bene comune”

Un bagno e poi l’arrembaggio agli arenili per il libero accesso e contro la cementificazione

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Il Faro on line – Questa mattina tutti a fare il bagno prima dell’”arrembaggio” alle spiagge e al mare in occasione di Spiaggiabenecomune, l’iniziativa organizzata dal coordinamento di associazioni, comitati e partiti da tempo attivo  sul Litorale romano, cui i Verdi hanno partecipato come promotori. Nel corso del blitz, con carattere pacifico, si è voluto rivendicare il libero accesso agli arenili  e  alla visibilità del mare, ribadendo un secco no alla cementificazione in atto. Torna infatti a far discutere il tema spiagge, dopo le tante polemiche sollevate dal diritto di superficie e dalla paventata possibilità di costruzione e privatizzazione delle coste italiane. In questi ultimi giorni le spiagge  di Ostia sono state oggetto di ulteriori polemiche con la Corte dei Conti che ha bocciato il Comune per aver rilasciato concessioni demaniali agli stabilimenti senza accurati controlli preventivi sull’arenile, con un danno erariale calcolato in almeno 700 mila euro. Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, aveva chiesto l’istituzione urgente di una commissione d´inchiesta di Comune e Regione sul rilascio delle stesse per verificarne le modalità. Dalla Corte dei Conti era infatti arrivata la prova di ciò che i Verdi sostengono da tempo: ossia che sulle spiagge del litorale romano sarebbe in corso da anni “un vero e proprio assalto alla diligenza”. “Sarà necessario che su tutto ciò indaghi anche la magistratura ma, dopo il pronunciamento della Corte dei Conti, è anche necessario che si azzerino le concessioni demaniali, della durata di 25 anni, rilasciate in assenza di qualsiasi bando”, ha dichiarato Bonelli. Tornano alle rivendicazioni del coordinamento, queste  riguardano dunque nello specifico il libero e gratuito accesso al mare, peraltro garantito anche dall’ordinanza comunale relativa alla balneazione che, in base alla normativa nazionale, prevede all’art. 7 il diritto di transito “anche ai fini della balneazione”, la possibilità di avere un mare visibile e non occupato da maxi strutture che hanno trasformato il lungomare in un “lungomuro” ed infine il rispetto della trasparenza e della legalità in fatto di concessioni, con la richiesta di un maggior numero di spazi per le spiagge libere. Per riportare l’attenzione su queste importanti tematiche, al litorale di Ostia l’iniziativa di questa mattina con appuntamento alla Rotonda di viale Cristoforo Colombo alle 10. “Non per un corteo ma per entrare in spiaggia, come garantito dalla legge, fare un bagno e passeggiare in riva al mare informando i cittadini attraverso un volantinaggio ed aspettando il pacifico arrembaggio”, hanno dichiarato i manifestanti.   Al coordinamento hanno dato sostegno la  Federazione dei Verdi, Movimento 5 Stelle, Lipu Ostia, Ostia che cammina, Non bruciamoci il futuro, Teatro del Lido, Comitato civico e per l’ambiente, Comitato amici della Madonnetta, Podistica Ostia e decine di altre sigle e realtà territoriali.

Maria Grazia Stella

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