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“Interporto? Tutto merito del Pd”

È il commento del consigliere comunale del Partito democratico, Michela Califano

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Il Faro on line – “È proprio il caso di dirlo, ovunque Malcotti tagli il nastro dietro c’è lo zampino, ingombrante, dell’ex assessore ai lavori pubblici della giunta Marrazzo, Bruno Astorre (Pd). C’è stato quando l’attuale assessore della giunta Polverini ha annunciato raggiante l’appalto dei lavori per il braccetto che collegherà via Montanari all’autostrada Roma-Civitavecchia dando un impulso importante allo sviluppo dell’Interporto. E c’è dietro quella legge che permette di non bloccare i fondi ai comuni in ritardo con le opere, che ha fatto imbestialire il presidente della Regione”.

È il commento del consigliere comunale del Pd, Michela Califano. Ma andiamo con ordine. Braccetto Roma-Civitavecchia. “È l’aprile del 2008 – ricorda Califano – Canapini si appresta a entrare nel Pdl provocando le reazioni scomposte di gran parte del consiglio comunale che siede alla destra del sindaco. Il casus belli si gioca sull’Interporto. C’è chi ricorda: niente Interporto senza braccetto di collegamento. Bruno Astorre ha da tempo trovato i soldi, che in parte provengono anche dal ministero delle infrastrutture. Dalla Pisana arriva una lettera proprio dell’ex assessore ai lavori pubblici, nel giorno del consiglio comunale dello strappo. Metà Pdl non vota l’Interporto ma la delibera passa grazie ai voti dell’opposizione, che per le beghe interne non affossa un’opera importante per Fiumicino. Due anni dopo il Pdl, dimenticando quel periodo, stappa bottiglie di spumante e festeggia per il buon lavoro della Regione e di Malcotti. Memoria corta? Evidentemente sì. Altro caso: la legge affossa comuni”.

“Astorre (Pd) e Gigli (Udc) – chiosa il consigliere comunale Silvano Zorzi – propongono una soluzione che preveda deroghe per quei comuni che per varie necessità non hanno potuto ottemperare a determinate scadenze, evitando così che i fondi regionali destinati alle opere non sia revocati. Malcotti si prende tutti i meriti, ma la Polverini la prende male e lo mette in stand by. Roba di pochi giorni fa. La morale? Pur cambiando l’ordine dei fatto il risultato non cambia. Meno male che c’è il Pd”.

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