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Le patriote apolidi del Risorgimento italiano

Il Faro on line - L’Università di Cassino, nel quadro delle iniziative per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha organizzato con la collaborazione del Comune di Gaeta una tavola rotonda dal titolo "Le patriote apolidi del Risorgimento italiano", che avrà luogo il 4 Luglio nel Castello Angioino dell’ultimo baluardo del Regno delle Due Sicilie. Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Cassino Ciro Attaianese e del Sindaco di Gaeta  Antonio Raimondi, il moderatore Loris Fratarcangeli, Direttore responsabile dell’emittente Extra TV darà la parola  agli illustri relatori: Nicola Bottiglieri, Curatore della mostra Università di Cassino, Amelia Broccoli, Docente di Pedagogia dell’Università di Cassino e Presidente del Comitato Pari Opportunità, Ginevra Conti Odorisio, Ordinario di Storia delle dottrine politiche Università Roma Tre e Fiorenza Taricone (nella foto), Docente di Storia delle dottrine politiche Università di Cassino, Referente Rettorale Pari Opportunità ed organizzatrice dell’evento come presidente del Cudari(Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione). L’attenzione è rivolta essenzialmente ai giovani che avranno modo di scoprire l’alto contributo femminile al Risorgimento, non sempre riscontrabile nei testi di Storia delle Scuole e dell’Università.
Inserito nella manifestazione il DVD di Elena Luviso dal titolo Le patriote risorgimentali ,che vuole essere un documento iconografico nel quale dare  visibilità e risalto al notevole apporto dato dalle donne di qualsiasi ceto e livello culturale al movimento risorgimentale, non esclusa la parte nobile rappresentata da Sofia di Borbone, ultima regina delle Due Sicilie.
Il video si snoda in 11 sezioni finalizzate tutte a dare la visione di come le donne del Risorgimento fossero dotate in qualsiasi settore. Si parte dalle Repubbliche giacobine, per la convinzione che da lì si dipana il filo d’Arianna del patriottismo, per passare alle mogli dei patrioti, e restituire loro un’autonomia di pensiero che le rendeva compagne d’ideali e non semplici esecutrici;  le Pensatrici liberali danno un’idea dello spessore culturale di alcune studiose che intervennero a sostegno delle correnti di pensiero liberali;  i Salotti politici, invece ribadiscono il concetto più volte espresso dagli studi di genere che le donne avessero trasformato i salotti in luoghi di cospirazione; le Artiste risorgimentali, riguardano quelle che misero le proprie capacità artistiche a disposizione delle lotte risorgimentali; a seguire, la Genealogia femminile, che illustra come alcuni insegnamenti progressisti siano stati tramandati a più generazioni,  Le nobildonne del Lombardo-Veneto, che furono determinanti nelle lotte e nell’aiuto a G. Mazzini, Le anglo-americane, sposate a italiani, con cui condivisero fatiche e progetti, le Donne Combattenti, poco teoriche, ma impegnate sul campo di battaglia, le cosiddette Madri eroiche, che secondo il linguaggio del tempo, offrirono i figli alla patria, infine, Le patriote della Repubblica Romana, Le mazziniane,e l’ultima sezione dal titolo Verso l’Unificazione, incentrata su una figura eroica, quale Giuditta Tavani Arquati.
Voce narrante dell’opera Fiorenza Taricone che si è distinta per aver dedicato alla questione femminile passione e impegno, consacrandola in diverse pubblicazioni afferenti la donna nel secolo XIX. Le musiche portano la firma di Danilo Rea,  eclettico musicista di chiara fama. Sarà possibile e piacevole ,con l’occasione, visitare la mostra Gioventù Ribelle, il Volturno, Gaeta e Unità, inaugurata il 28 Giugno dal presidente del Comitato dei garanti Giuliano Amato. Pregevole lo scenario della mostra dal lato storico, artistico ed estetico.
Pasquale Maria Sansone 

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