“Ostia: fallimentare la gestione del verde”

6 luglio 2011 | 18:00
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“Ostia: fallimentare la gestione del verde”

Lorenzatti (Sel): “Si pulisce solo in centro, palme infette lasciate marcire e giardini ridotte a discarica”

Il Faro on line – “Fallimentare. Non esiste altro aggettivo per qualificare la gestione del verde e della pulizia delle strade da parte del XIII Municipio. Le aree verdi sono in completo abbandono, ridotte a discarica e senza alcuna cura delle piante superstiti. Le palme infette dal punteruolo rosso non solo non vengono abbattute o curate, ma si lasciano marcire sul posto permettendo che il
coleottero aggredisca anche le palme vicine, basta guardare le palme di Piazza della Stazione del Lido e di Piazza Ronca. Forse qualcuno spera nel degrado per giustificare il bando di assegnazione ai privati delle aree verdi pubbliche, così da fargli fare la fine dei Punti Verde Qualità”. E’ quanto dichiara Sandro Lorenzatti, Coordinatore Sel del XIII Municipio.

“Non esiste più alcuna forma di annaffiatura né delle aree verdi né degli alberi lungo i viali, che in questo periodo soffrono il caldo e si avvizziscono, tutto è rimandato alla libera iniziativa dei cittadini che tentano di salvare le piante che forniscono ombra e frescura. La pulizia delle strade di Ostia ci ricorda invece quei nobili del Settecento che si lavavano di rado e però si vestivano con eleganza e si profumavano abbondantemente. Tutti gli ostiensi sanno bene che mentre le strade del centro vengono pulite dai rumorosissimi ed obsoleti mezzi dell’AMA quasi tutti i giorni, e soprattutto di notte quando la gente dorme, tutte le altre strade della città e del Municipio ricevono visite sporadiche dei mezzi di pulizia.”

”Sel XIII ha monitorato alcuni rifiuti lasciati ad esempio in Piazza Vega, via Fiamme Gialle, via Capo Spartivento. Risultato: sono lì da decine di giorni. Ci domandiamo, e lo chiederemo formalmente al Municipio, quale sia il piano di pulizia dell’AMma. Ma la risposta è già nota: pulire sempre le aree circostanti del Municipio e piazza Anco Marzio e, solo quando capita, il resto della città”.

“Un’amministrazione seria lancerebbe immediatamente una campagna di sensibilizzazione indirizzata ai cittadine e, soprattutto, indagherebbe le responsabilità politiche e tecniche di questo fallimento.”