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“Assistenza, bloccare la delibera numero 34”

L’appello di Armando Fortini (Pd) al sindaco Mario Canapini

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Il Faro on line – “Vorrei con questo articolo fare un appello al sindaco Canapini, al presidente del Consiglio comunale Gonnelli ed all’Assessore ai Servizi Sociali D’Intino, per bloccare la delibera n. 34 del 31/05/2011, in quanto metterà in seria difficoltà i nostri concittadini che usufruiscono dell’assistenza indiretta, strumento importante per l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone disabili”.

“Con questa scelta infatti, a gran parte degli utenti, è stata fatta recapitare una lettera che gli annuncia la loro obbligatoria compartecipazione alle spese. La conseguenza è che già molti di loro sono costretti a rinunciare a questo strumento. Con molta onestà abbiamo sbagliato a varare questa delibera e ne spiego i motivi. Con la delibera n.34 del 31/05/2011 si attiva la compartecipazione, cioè un ticket a carico degli utenti che usufruiscono dell’assistenza indiretta, cioè fondi che arrivano direttamente dalla Regione Lazio e vengono gestiti in collaborazione con la ASL RM/D”.

“L’assistenza indiretta è uno degli interventi integrativi di assistenza ai cittadini disabili previsti dalla Legge 162/98 e disciplinati dalle deliberazioni della Regione Lazio n. 547/99 e n. 1669/00. Attraverso l’assistenza indiretta l’Utente è libero di scegliere i propri assistenti personali, un servizio di aiuto alla persona realizzato in forma indiretta. E’ importante ricordare che il Comune di Fiumicino non ha mai varato il regolamento per  l’assistenza indiretta ed oggi vuole unificarla nel regolamento dell’assistenza diretta, un’azione non solo scorretta dal punto di vista economico ma anche illegittimo, vediamo perché”.

“Il Comune di Fiumicino non può chiedere il ticket su fondi della Regione Lazio gestiti in collaborazione con la ASL RM/D, a tale riguardo non esiste a nostra conoscenza nessun protocollo d’intesa o altro. Per quanto riguarda la illegittimità della delibera, è importante sottolineare che in mancanza di un regolamento, come in questo caso, si deve fare riferimento al Decreto Legislativo del 31 marzo 1998 n. 109 ed alla Sentenza del Consiglio di Stato 8193 del 2010.Credo di aver dato un ampio ventaglio delle ragioni per la sospensione della delibera n.34 del 31/05/2011, sono convinto che anche la maggioranza sia dello stesso parere.
Come Presidente del Partito Democratico mi corre l’obbligo di porgere le scuse a tutti gli utenti che sono stati colpiti da questa delibera, in quanto vi ha creato non solo un disagio psicologico e di disperazione, ma ha creato quel muro che con tanta fatica in questi anni avete abbattuto”.

Armando Fortini (presidente unione comunale Partito democratico)

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