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“Il Porto di Foce Verde: un volano per l’economia”

Galetto (Pdl): “Una fonte di occupazione in una provincia dove i dati sul lavoro sono sempre più preoccupanti”

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Il Faro on line – “Il Porto di Foce Verde rappresenta un volano per tutta l’economia della città. E’ un’opera che Latina non può permettersi di perdere”.

Il consigliere regionale del Pdl Stefano Galetto (nella foto) rilancia con convinzione il progetto su cui si era lavorato assiduamente negli anni scorsi. Il Porto di Foce Verde progettato dall’ingegnere Noli, già approvato dalla passata Giunta e Consiglio comunale, è parte del Piano di Riqualificazione della Marina di Latina e per la sua realizzazione la Conferenze di Servizi ha già iniziato la procedura. Il Consiglio comunale di Latina, svoltosi martedì, ha eliminato il porto dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche nell’elenco progetti di finanza, lasciando però aperta la possibilità di perseguire i progetti di portualità nell’area di  Rio Martino.

“Sono convinto – spiega Stefano Galetto – che sia opportuno incentrare l’attività amministrativa anche sulle piccole cose, sui progetti immediatamente realizzabili che servono alla città, ma sono allo stesso tempo sicuro che una città come Latina non debba assolutamente perdere un’occasione come quella che le viene fornita dal Porto di Foce Verde”.

Un progetto, così come era stato previsto dallo studio dal Professor Noli che si componeva di quattro bacini: per aliscafi e megayatch di lunghezza da 25 a 40m; per natanti di lunghezza inferiore a 18 m; per natanti di lunghezza inferiore a 8 m per N. 249 posti barca; porto tecnico con funzione cantieristica ed espositiva.  Inoltre un centro servizi con attività commerciali, denominato Marina Village. Tante sono state le risorse e le energie investite, per un’opera che rappresenta una occasione per tutta la nostra comunità ed in quest’ottica deve essere considerato”.

“Un progetto di questo genere potrebbe essere un volano per tutta l’economia e soprattutto, con i suoi molteplici aspetti legati all’indotto, potrebbe essere fonte di occupazione in una provincia dove i dati sul lavoro sono sempre più preoccupanti. Abbandonare l’opera, dopo tutto il lavoro che è stato fatto in questi anni e un iter amministrativo già in stato avanzato, sarebbe una autentica follia. E non dimentichiamo – conclude Galetto – che il Porto è l’unico strumento veramente innovativo che garantisca una vera riqualificazione della Marina. Se vogliamo rendere il nostro litorale un vero attrattore turistico, il porto è indispensabile. Turismo, occupazione ed economia sono tre settori che sarebbero rilanciati immediatamente dalla realizzazione del porto a Foce Verde”.

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