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Verdi: “Spiagge, occorre tutelare le cooperative sociali”

Secondo i coordinatori di Ostia, Catalani e Gasparini, il vero problema sarebbero i titolari degli stabilimenti

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Il Faro on line – Dopo l’intervento del coordinatore di Sinistra ecologia e libertà del XIII Municipio, Sandro Lorenzatti, che ha denunciato le pessime condizioni delle spiagge libere chiedendo la revoca delle concessioni per tornare ad una gestione comunale, ecco puntuale l’intervento dei coordinatori dei Verdi per la Costituente ecologista del XIII, Anna Catalani ed Andrea Gasparini. “Concordiamo con l’intervento del rappresentante di Sel per quanto concerne le pessime condizioni di molte delle spiagge libere del Litorale Romano e di Ostia in particolare, cosa che abbiamo denunciato da tempo, ma non siamo però assolutamente d’accordo con Lorenzatti nel chiedere tot court una revisione nel meccanismo di gestione delle spiagge libere, laddove molto spesso la gestione è affidata a cooperative sociali del territorio, che hanno portato avanti un ottimo lavoro, svolgendo anche un importantissimo ruolo sociale e rappresentando un’esperienza assolutamente da tutelare”, dichiarano Gasparini e Catalani, favorevoli invece a “controllare che i concessionari facciano il proprio dovere, garantendo un’adeguata pulizia e gestione dell’arenile, anche arrivando a revocare le concessioni nei casi di evidente mala gestione”.  Secondo i due coordinatori, sarebbe necessario “contrastare lo strapotere degli stabilimenti balneari, che hanno sempre più occupato la costa con  strutture in cemento, quando non con veri e propri villaggi turistici, con ingresso persino regolato da tornelli e senza consentire, in barba alla legge, il libero accesso al mare nemmeno per un semplice bagno”. I Verdi intendono continuare a combattere  “per un mare libero, visibile ed accessibile” presentando nelle prossime settimane l’edizione 2011 del “Manuale dei diritti del bagnante”. 
Maria Grazia Stella

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