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“Imprenditoria, creatività e business plan”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del presidente della lista civica Civitavecchia2000

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Il Faro on line – “Lavorare in proprio permette di crearsi uno spazio ‘personalizzato’ nel mondo del lavoro, magari realizzando un sogno nel cassetto, svolgendo un’attività senza essere alle dipendenze di un’impresa o di un ente. Creatività, entusiasmo e fantasia sono doti fondamentali in qualunque iniziativa imprenditoriale. Trovare l’idea è sicuramente la prima difficoltà che il potenziale imprenditore incontra sul suo cammino”.

“Naturalmente non esiste un percorso definito che porti a una nuova idea, ma sicuramente si può preparare un terreno favorevole alla sua individuazione, adottando uno spirito d’osservazione e di critica costruttiva e sviluppando la propria curiosità. Quando si avvia un’impresa, il rischio è sempre in agguato. Appurato che la vostra idea possiede basi realistiche, ossia che gli ostacoli non sono insormontabili e che esistono possibilità reali di sviluppo, occorre procedere per predisporre il vostro progetto d’impresa. L’iter che di seguito vi suggerisco vi consente di lavorare su alcuni elementi chiave su cui si regge un’impresa, in modo da arrivare a definire un progetto il più possibile aderente alla realtà. Lo strumento fondamentale per non andare al totale fallimento di tale impresa è il piano d’impresa (Business Plan), un documento di programmazione indispensabile per determinare obiettivi e strategie ed evidenziare gli eventuali pericoli. Il business plan è un progetto dettagliato, che prende in esame tutte le aree di attività di un’impresa”.

“E’ una sorta di carta d’identità dell’azienda, attraverso la quale si mettono per iscritto tutte le componenti di un piano imprenditoriale: dall’analisi di mercato al progetto finanziario, dal marketing alla gestione delle risorse umane. Più è dettagliato, più agevola i rapporti dei neo-imprenditori con gli istituti di credito. Le sue funzioni vanno oltre a quella di semplice biglietto da visita della società, per ottenere finanziamenti pubblici o privati. Un piano d’impresa ben fatto serve per capire i problemi che si dovranno affrontare e gli strumenti a disposizione per farlo.
Preparare di un piano d’impresa richiede tempo e dedizione. Non si tratta di una semplice descrizione dell’attività che s’intende avviare, né di un promemoria sulle principali spese da sostenere e sui fornitori da contattare. Il ‘piano d’impresa’ è un progetto dettagliato, che getta le fondamenta della nuova impresa e le garantisce maggiori probabilità di sopravvivenza”.

“Gli scettici ritengono che la pianificazione scritta sia una perdita di tempo. Esperti dimostrano che è meglio perdere uno o più mesi, piuttosto che chiudere l’azienda, poco dopo averla avviata. In merito a tutto ciò la lista civica Civitavecchia 2000 organizzerà dei corsi di formazione ‘gratuiti’, con personale professionalmente formato, per chi voglia intraprendere la carriera imprenditoriale, con lo scopo di motivare i ragazzi a mettere in moto il loro spirito creativo. Una buona idea non è sufficiente a determinare il successo di un’impresa; occorre anche un insieme di competenze che il futuro imprenditore dovrà acquisire: produrre, vendere e gestire. Per informazioni mandare mail: presidente@civitavecchia2000.roma.it”

Alessandro Scotto

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