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Ladispoli approva il bilancio preventivo 2011

Crimaldi: “abbiamo dovuto fare i conti con oltre 605mila euro di tagli”

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Il Faro on line – “Ringrazio i partiti della coalizione che hanno approvato il bilancio previsionale bilancio che, a causa delle scelte governative, ha dovuto subire pesanti tagli e che assume ancora di più un grande valore politico visto che è stato votato con un’ampia maggioranza”. Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, ha annunciato che nella seduta del 11 luglio il massimo consesso popolare con 12 voti a favore, 2 astenuti e 4 contrari ha ratificato lo strumento finanziario del comune della città balneare.

“Purtroppo  – ha detto l’assessore al bilancio, Giovanni Crimaldi – abbiamo dovuto fare i conti con oltre 605mila euro di tagli da parte del Governo a cui abbiamo dovuto aggiungere la diminuzione di 51mila euro dell’introito del contributo comunale da parte delle società che forniscono energia elettrica e di 231mila euro di addizionale Irpef. Insomma nonostante Ladispoli nel corso degli anni abbia avuto un aumento demografico esponenziale, circa mille residenti l’anno, continua a percepire un trasferimento pro capite per ogni cittadino pari a meno di 50 euro: un terzo rispetto a quello di Civitavecchia e un quarto rispetto a Fiumicino. Siamo il comune più dinamico della Provincia di Roma che, allo stesso tempo, quotidianamente deve fare i conti con l’adeguamento dei servizi alla crescita della popolazione”.

“Ovviamente la crisi economico-finanziaria  – ha aggiunto Crimaldi – che attraversa l’Italia è arrivata a  colpire i comuni: quest’anno abbiamo dovuto fare a meno di circa 250mila euro di contributi regionali in un settore delicatissimo come quello dei servizi sociali. Per far quadrare il bilancio abbiamo anche dovuto fare dei considerevoli tagli nei settori cultura, turismo e sport, tagli pari a circa il 60% rispetto al 2010.  Per ottemperare a quanto previsto dal decreto Ronchi è stata aumentata del 20% la tassa sulla nettezza urbana. Questo incremento è dovuto dall’aumento della tassa in discarica e dalla tassa denominata post mortem che ci permette di poter continuare a conferire i rifiuti alla discarica di Cupinoro. Queste due tasse hanno determinato il 13% di aumento, il restante 7% dipende dall’incremento del quintalaggio dovuto alla crescita della popolazione. Il gettito Ici per il 2011 è determinato in 8 milioni e 817mila euro, tale importo comprende il trasferimento da parte dello Stato per l’Ici prima casa. Da rilevare che nell’ultimo anno molti immobili sono passati da seconda casa a prima casa, questo ha comporterà un’ulteriore diminuzione delle entrate di circa 300mila euro”.

“Addizionale Irpef – ha concluso Crimaldi – anche qui nessun aumento a carico dei cittadini, è rimasta allo 0,5 %, anzi, per andare incontro alle esigenze delle categorie più disagiate si è provveduto ad esentare i pensionati con un reddito imponibile fino a 15.000 euro e i lavoratori fino a 8.000 euro. Infine nei tagli nel bilancio preventivo ci sono la razionalizzazione di alcune voci delle spese comunali come ad esempio telefonini, parco auto, carburante e indennità degli amministratori”.

“Per quanto riguarda l’astensione dei due consiglieri di Sinistra e Libertà – ha concluso il sindaco Paliotta –  ho apprezzato sia i toni che i contenuti dell’intervento della capogruppo Francesca Di Girolamo. Rifletteremo sulle loro proposte e sulle considerazioni critiche e siamo ottimisti sul fatto che con Sel e con il Partito socialista il dialogo possa continuare anche dopo la riconsegna delle deleghe dell’assessore Bitti”.   

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