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“Sikh, identità di un popolo”

Martedì prossimo una mostra a palazzo Caetani

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Il Faro on line – Sarà inaugurata Martedì 19 Luglio alle ore 19.00 presso la Sala convegni del Palazzo Caetani la mostra “Sikh – Identità di un popolo”, promossa da Assessorato all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio, Coordinamento Creia, Provincia di Latina, Comune di Fondi e curata dal Centro Studi Cappella Orsini.

Oltre al Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e all’Assessore alla Cultura Lucio Biasillo, presenzieranno alla cerimonia d’inaugurazione il Senatore Claudio Fazzone, l’Assessore regionale all’Ambiente On. Marco Mattei, il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il Responsabile regionale CREIA Mauro Antonelli ed il Commissario dell’Ente regionale Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi Federico Carnevale.

Il progetto – realizzato grazie all’interessamento del Senatore Claudio Fazzone – ha l’obiettivo di illustrare i culti, le divinità, la spiritualità della comunità Sikh presente in provincia di Latina.
Il sud pontino ed in particolare i territori di Terracina, Fondi, Formia e Gaeta sono stati, in virtù della loro profonda vocazione agricola, soggetti all’immigrazione di comunità provenienti da aree geografiche diverse. L’elemento che le accomuna è una radicata adesione ai valori della famiglia, all’importanza della spiritualità, all’empatia con la natura.

L’obiettivo di questo progetto è descrivere le differenze per far emergere i denominatori comuni e di porre in risalto il valore che l’ambiente e il territorio hanno nella formazione di una identità comune. L’Agro pontino è tra le aree agricole più fertili d’Italia ed una delle realtà produttive più dinamiche della Penisola. Essa è oggi patria comune, luogo di nascita per tanti italiani, figli di quel fenomeno di permanente fusione di stirpi, gruppi sociali, identità ed origini diverse che continuano meravigliosamente a funzionare anche per la presenza di quel grande catalizzatore costituito dal retaggio veneto. Fu questo primo nucleo, infatti, che costituì il primo e forse più importante fenomeno migratorio all’interno del nostro Paese.

Si rinnova oggi lo stesso fenomeno di molti anni fa: le terre della Provincia di Latina e del comprensorio del sud pontino tornano ad essere, dopo circa 80 anni, luoghi di accoglienza e di lavoro per una cospicua comunità, estranea al territorio per cultura ma accomunata da quel retaggio ancestrale che la vita agreste implica. Oggi sono circa 20.000 i lavoratori indiani presenti nell’area, la quasi totalità dei quali è impiegata nell’industria agricola. Una comunità importante dal punto di vista numerico che contribuisce in modo fondamentale allo sviluppo dell’economia locale.

«L’Amministrazione comunale di Fondi – afferma il Sindaco De Meo nella sua introduzione al catalogo della mostra – è lieta di promuovere questo progetto, che rappresenta uno strumento di approfondimento culturale, storico ed artistico per i concittadini, i residenti delle città limitrofe e gli agricoltori dell’agro pontino. I rapporti tra i fondani e la comunità sikh sono sempre stati caratterizzati dallo spirito d’accoglienza e dal rispetto reciproco e questa Amministrazione ha sempre inteso sostenere l’integrazione di chi ha saputo conquistarsi con responsabilità e dedizione un ruolo nella catena sociale e produttiva del nostro territorio».

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