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“Rifiuti, l’impianto lo deve decidere un tavolo tecnico”

Biselli (Fli): "ci sono alcuni presupposti che non possono e non debbono essere prevaricati"

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Il Faro on line – “Sì allo sviluppo, ma senza prescindere dalla tutela della salute pubblica dei cittadini di Fiumicino. Sì a un impianto di smaltimento dei rifiuti sul nostro territorio ma a due condizioni: che il sito prescelto sia tecnicamente idoneo, e la decisione sulle modalità di smaltimento rifiuti, che sia il porta a porta o un termovalorizzatore, venga presa non dalla politica ma da un pool di esperti, uno dei quali dovrà essere per forza di cose nominato dai vari comitati di zona interessati. Terzo. Sì a un impianto ma a patto che venga eliminata la Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani. Vi siano forti sconti sulle tasse regionali. E si facciano investimenti infrastrutturali sul comune di Fiumicino, in primis sulla mobilità e la viabilità”.

È la posizione del capogruppo di Futuro e Libertà, Raffaello Biselli, sul tema caldo del momento: la possibile realizzazione di una discarica e un termovalorizzatore nell’area di Castel Campanile, a Palidoro. “Non sono per il no a prescindere – sottolinea -, ma ci sono alcuni presupposti che non possono e non debbono essere prevaricati. Una decisione però va presa. E allora perché non gestire il ciclo in house se ci sono le condizioni? Perché non lavorare per far diventare i rifiuti una risorsa economica per il comune e non un mero ritorno economico per gli imprenditori. Ma la politica non entri nel merito della scelta. Se sarà discarica, porta a porta, termovalorizzatore o altro la scelta – conclude il capogruppo Fli – deve scaturire da un confronto tecnico che coinvolga esperti della materia e cittadini”.

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