Seguici su

Cerca nel sito

Malafede, al via i campus estivi per bambini

Fino al 29 luglio i soggiorni giornalieri organizzati dalla Regione Lazio presso il centro sportivo Sport city

Più informazioni su

Il Faro on line – Al via i centri estivi della Regione Lazio, organizzati gratuitamente in via sperimentale, per i figli dei dipendenti regionali. È stata la presidente Renata Polverini che martedì scorso ha accompagnato i bambini in pullman, insieme all’assessore regionale al lavoro, Mariella Zezza, presso il centro sportivo attrezzato Sport city che li ospiterà all’interno della riserva regionale di Decima-Malafede per due settimane, fino al 29 luglio. Sarà un’iniziativa all’insegna del divertimento e dell’apprendimento, tra sport e ambiente.

Il progetto, che si avvale del contributo degli assessorati alle Risorse umane e al Lavoro e formazione e del sostegno di Roma natura, l’Ente regionale per la Gestione dei vincoli di legge nel Sistema delle Aree naturali protette nel Comune di Roma, rappresentato dal commissario straordinario Livio Proietti, si articola in due fasi. Il primo, chiamato “Percorso sportivo”, si svolgerà presso la riserva naturale di Decima Malafede, mentre il secondo, il “Percorso Natura”, presso il Parco dell’Appia Antica, entrambi di proprietà della Regione. I progetti prevedono attività ludico-formative per bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni per stimolare un rapporto affettivo con la natura, la riscoperta del territorio e l’acquisizione del concetto di rispetto e salvaguardia ambientale. Il progetto “Percorso sportivo”, che si svolge nelle stupende cornici dei più importanti parchi di proprietà regionale, prevede in particolare visite guidate presso le aziende agricole, giochi di terra e di acqua, laboratori didattici, percorsi naturalisti e storico-archeologici, caccia al tesoro della natura.

I bambini avranno la possibilità di scoprire la natura nelle sue varie forme (flora e fauna, laghi e boschi), evoluzioni e cambiamenti, ed effettuare un percorso storico che va dalla preistoria al medioevo, in una sorta di “aula scolastica all’aperto”. Suddivisi in gruppi, possono così prendere parte alla fattoria didattica, che comprende una serie di visite guidate presso le tre aziende agricole poste nel parco per scoprire i processi di produzione e trasformazione degli alimenti. I percorsi storico-archeologici consentono invece di osservare i resti delle ville imperiali e ripercorrerne la storia. I percorsi naturalisti permettono di ammirare le bellezze incontaminate di boschi, piante rare e laghetti sulfurei. Inoltre sono previste attività sportive all’aperto, come corsa campestre, staffetta, tiro con l’arco, e giochi d’acqua in piscina. Ci sono poi i Laboratori didattici, affiancati da progetti educativi legati alla tutela e al rispetto dell’ambiente. Numerose attrattive infine accolgono gli ospiti nell’area ricreativa: punti ristoro, ping pong, calcio balilla e beach volley.
Maria Grazia Stella

Più informazioni su