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Goletta dei laghi arriva nel Lazio

Occhi puntati su scarichi abusivi e depuratori mal funzionanti

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Il Faro on line – Partiranno le tappe sui laghi del Lazio della Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro, la campagna nazionale di Legambiente per il monitoraggio dello stato di salute dei laghi italiani, realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati), e per le tappe laziali dell’Assessorato alla Tutela Ambientale della Provincia di Roma. I tecnici di Legambiente lavoreranno dal 21 al 24 luglio per scovare le criticità che minacciano la salute del bacino lacustre anche in base alle segnalazioni ricevute dai cittadini grazie al servizio SOS Goletta messo a disposizione per segnale le situazioni a rischio.

“Per il sesto anno ci troveremo a monitorare lo stato di salute dei laghi laziali cercando di informare e sensibilizzare i cittadini -commenta Giorgio Zampetti, portavoce della Goletta dei Laghi di Legambiente–. Nei prossimi giorni punteremo i riflettori sugli scarichi abusivi, depuratori mal funzionanti e cementificazioni ma anche sulla fruibilità dei laghi e sulle buone pratiche.”

La Goletta dei Laghi inaugurerà il suo tour laziale domani dal Lago Lungo di Sperlonga, dove sarà presentato un inedito dossier di Legambiente sulle caratteristiche ambientali e le criticità dell’area lacustre, con una proposta indirizzata ai Comuni e alla Regione Lazio. Nei prossimi giorni, poi, la campagna farà tappa il 22 luglio sul Lago di Bolsena (VT), il 23 luglio sul Lago di Bracciano (RM) e infine concluderà le attività il 24 luglio sul Lago del Turano (RI). I risultati del monitoraggio scientifico dei laghi laziali e il bilancio dell’edizione 2011 della campagna, verranno comunicati tramite conferenza stampa martedì 26 luglio, alle ore 11.30, presso la sede della Provincia di Roma, Palazzo Valentini, via IV Novembre 119/a – Sala della Pace.

“Con la Goletta dei Laghi tornano al centro dell’attenzione ecosistemi fragili e troppo spesso minacciati – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Inquinamento, cementificazione, mancati sistemi fognanti, attività improprie sono all’ordine del giorno sui nostri bellissimi laghi, che vanno tutelati con più determinazione, cogliendo anche tutte le opportunità di un turismo che cerca luoghi incontaminati e tranquilli. Vogliamo, in tal senso, costruire  una grande alleanza con cittadini, istituzioni, imprese per promuovere politiche di salvaguardia e sviluppo.”

Goletta dei Laghi sarà anche l’occasione per promuovere e valorizzare le località più virtuose, inserite nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, per aver scelto di puntare sulla sostenibilità e la qualità ambientale del turismo.

Appuntamento per giovedì 21 luglio, alle ore 11.30 presso il Lago Lungo a Sperlonga (accesso da via Lago Lungo presso il ponte sul canale). Parteciperanno: Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio; Giorgio Zampetti, portavoce Goletta dei Laghi; Marco Omizzolo, coordinatore provinciale Legambiente Latina; Circolo Legambiente La Ginestra Fondi.

Il monitoraggio scientifico

I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici che effettuano le analisi chimiche direttamente in sito con l’ausilio di strumentazione da campo. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene nei laboratori mobili lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo.
I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità).

Sos Goletta

È il servizio messo a disposizione dei cittadini per segnalare tubature che scaricano in mare, o nei laghi, liquidi o sostanze sospette in acqua, tratti di mare o di lago dal colore e dall’odore sgradevoli. Per fare una segnalazione basta inviare una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per individuare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico.

Gli SOS si possono inviare via mail, all’indirizzo scientifico@legambiente.it o tramite sms e mms al numero 346.007.4114 oppure chiamando lo 06.862681.

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