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Rogo in una baracca,  muoiono una donna e il suo cane

L’incendio  è divampato in un accampamento abusivo a ridosso del Canale dei Pescatori

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Il Faro on line – Tragedia in pineta. Nell’incendio della baracca muore una donna e il suo cane. Il rogo è divampato nel pomeriggio. Il corpo carbonizzato apparterrebbe a una donna che viveva all’interno di una casupola in via dei Pescatori, nei pressi della pineta di Ostia. Il cadavere appartiene ad una polacca di 43 anni che abitva lì con il marito. L’incendio sarebbe divampato attorno alle 18 di giovedì. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri ed il personale dell’Ares 118 che hanno constatato la presenza del cadavere.

Accanto al corpo della poveretta, tra i resti della baracca, è stato trovato anche quello carbonizzato del suo cane. L’anno scorso due senza dimora erano morti nella stessa zona della pineta di Ostia dove sorge un accampamento abusivo. La baracca si trova all’interno di un intero insediamento abusivo dove vivono circa 12, 15 persone in altre cinque o sei baracche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ostia, che non escludono l’ipotesi di un suicidio. A causare l’incendio potrebbe essere stata una bombola per il gas o un condizionatore che si trovavano all’interno della baracca.

Sull’episodio però ci sarebbero ancora molti elementi da chiarire: secondo quanto avrebbe riferito una testimone, la donna era spesso ubriaca e sarebbe entrata nella baracca in fiamme. Suo marito, un operaio connazionale, era al lavoro. Con lui, la 43enne sembra un rapporto conflittuale, fatto di discussioni e litigi.  Erano anche intervenuti i servizi sociali del Comune. Altre due persone senza fissa dimora morirono lo scorso in quella zona, a poca distanza dal luogo dell’incendio. Nel 2010, in estate, una donna era morta soffocata dal rigurgito di alcool mentre era in coma etilico e due clochard erano morti assiderati a dicembre e poi a gennaio.
Maria Grazia Stella

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