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Via Mar Rosso, un sit-in al ministero

Osservatorio civico 13: “Per questo quadrante è sempre più importante la riapertura dell'ultimo tratto dell’arteria”

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Il Faro on line – Via Mar Rosso, ancora silenzio. Sull’apertura dell’arteria di Levante non ne sanno più nulla né i favorevoli, tra cui l’Osservatorio civico 13 che della riapertura ha fatto il suo cavallo di battaglia, né i contrari, ossia ambientalisti e Verdi che, dopo aver richiesto un incontro con la presidente della Commissione della Riserva Naturale Statale Litorale Romano sin dallo scorso mese di aprile, adesso minacciano di organizzare una protesta pacifica davanti al Ministero dell’ambiente, del territorio e del mare per richiamare l’attenzione del ministro Stefania Prestigiacomo sulla vicenda. Ed intanto i mesi passano.

“Per noi cittadini e per questo quadrante di Ostia è sempre più importante la riapertura dell’ultimo tratto di via Mar Rosso, poiché faciliterebbe l’accesso e  l’uscita da e per  l’ospedale  Grassi ed il pronto soccorso”, spiega Saverio Di Lillo, portavoce di Osservatorio civico 13. Secondo Di Lillo, inoltre,  l’opera non arrecherebbe alcun danno ambientale, come invece obiettano i Verdi, ma anzi riqualificherebbe quel tratto di pineta dove sorgono, nascosti alla vista, insediamenti abusivi purtroppo ricovero di tanti sbandati. Le periodiche bonifiche hanno infatti permesso di rendere nota la presenza di favelas e baracche degradate, dove tra i rischi vi è quello di incendi causati di fuochi incauti. Gli ambientalisti, dal canto loro, considerano l’ apertura della strada e la riqualificazione dell’area circostante un progetto “inutile e dannoso”.

Da mesi, malgrado anche una più recente lettera di sollecito, attendono risposte da parte della Presidente della Commissione, così da denunciare pubblicamente  “l’ignoranza delle normative vigenti tra cui il Decreto Legislativo 150 del 2009 concernente la trasparenza delle pubbliche amministrazioni”. Al riguardo sono intervenuti Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio, e Tonino Ricci, consigliere dei Verdi al XIII municipio, firmatari delle richieste d’incontro: “Per quanto riguarda questa vicenda, consideriamo inutile e costosa l’apertura  e la trasformazione dell’area così”, dichiarano i due esponenti politici, “di fronte al perdurante silenzio + ci troveremo costretti ad organizzare nelle prossime una pacifica protesta davanti al ministero dell’ambiente.  Anche in questo contesto”, concludono Bonessio e Ricci, “è nostra intenzione tutelare gli interessi dei cittadini e dell’ambiente, facendo risparmiare quattrini alla pubblica amministrazione ed evitando l’ennesimo attacco all’importante area protetta del Litorale Romano”.

Il presidente Giacomo Vizzani si è sempre dichiarato favorevole all’apertura, che migliorerebbe anche la viabilità di Ostia Levante.
Maria Grazia Stella

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