Seguici su

Cerca nel sito

Alle Dune uno splendido “Omaggio a Roma”

Grande successo per le prove generali del progetto “Cinema al Mare”

Più informazioni su

Il Faro on line – “Mo’ sti fiori li regalo a Roma bella”. Questo verso che tutti ricordiamo cantato dalla Magnani in uno dei suoi più famosi film ben interpreta lo spirito con cui, allo stabilimento di Ostia “Le Dune”, è stata organizzata una serata all’insegna dell’amore verso la Capitale. Con un “ospite” d’onore: i trenta minuti di filmato girati dal maestro Franco Zeffirelli nel suo corto “Omaggio a Roma”.

Ma andiamo con ordine. L’evento ha preso il via con l’inaugurazione della mostra fotografica “Viaggio via terra da Bangkok a Roma” del 22enne Lorenzo Vittozzi. “ Le foto che vedete qui esposte – dice Lorenzo – sono il frutto del mio viaggio, durato sei mesi, tra i paesi ex comunisti e l’Oriente”. E prosegue: “ Consiglio esperienze di vita come la mia a tutti i giovani del territorio: è il modo migliore di comprendere l’importanza di essere cittadini del mondo”.

Dopo i complimenti di tutti al giovane Lorenzo si è entrati nel caldo della serata con la visione del film di Zeffirelli. “ È un prodotto speciale e di qualità – ha detto il direttore della fotografia Daniele Nannuzzi – voluto dal Sindaco con la regia del Maestro”. “Non è un semplice documentario – continua – abbiamo cercato di raccontare il cuore di Roma e penso che ci siamo riusciti”. Un cuore antico e vivo, forse l’ultimo, come dice il decano sociologo Ferrarotti, ancora pulsante fra quelli delle grandi metropoli.

Tanti applausi e poi via verso il gran finale con un tributo ad Alberto Sordi e la visione di spezzoni tratti dalle sue intramontabili pellicole e montati per l’occasione da Nannuzzi. “ Vi ringrazio tutti per essere qui – sono le parole di Renato Papagni, presidente di Assobalneari Roma e promotore dell’evento – spero vivamente che questa piacevole serata sia d’auspicio per il progetto “Cinema al Mare” da svilupparsi la prossima estate”. Se il buon giorno si vede dal mattino non c’è da dubitarne.
Daniele Taurino

Più informazioni su