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Gian Antonio Stella porta i “Vandali” alla prima del “Remigio Paone”

Grande attesa a Formia per l’apertura del teatro

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Il Faro on line – Il Teatro Remigio Paone apre i battenti al pubblico accogliendo nella serata inaugurale di domenica un’ospite di primo piano. Si tratta dello scrittore-giornalista Gian Antonio Stella che intratterrà e dialogherà con i presenti sul suo ultimo libro “ Vandali”.

L’evento è molto atteso, l’organizzazione per venire incontro alla crescente domanda di tanti cittadini ha previsto l’installazione di un maxi schermo sul terrazzo della struttura per consentire ad altre 300 persone di seguire l’avvenimento. Al termine della manifestazione ci sarà anche un aperitivo offerto al pubblico dal Centro Commerciale Naturale. Inoltre sarà aperto e fruibile al pubblico fino alle ore 1,00 il  parcheggio del Molo Vespucci.

Apre il teatro dopo che l’Ipab SS.Annunziata – proprietaria dello stabile –  ha completato e portato in sicurezza l’impianto. Costi aggiuntivi ai consistenti debiti pregressi sanati dalla Regione Lazio  attraverso l’assessorato alle politiche sociali.
“Su questi passaggi – dichiara l’assessore alla cultura Amato La Mura – è doveroso parlare chiaro  evitando di incorrere e rincorrere polemiche artificiose e strumentali. La Regione Lazio ha saldato un conto di 286 mila euro all’Ipab, se non ci fosse stata questa  elargizione il Remigio Paone non avrebbe visto la luce”.
La città di Formia, gli amanti ed i sostenitori della cultura con la C maiuscola hanno il dovere di ringraziare l’assessore regionale di questa città che si è fatto promotore non solo  dell’operazione del Remigio Paone  ma che continua a dirottare su Formia  risorse e contributi per arricchire e valorizzare al massimo il patrimonio culturale, archeologico e storico di questo territorio.

Il libro di Stella “ Vandali” parla dei predatori della bellezza del nostro paese, un catalogo di vergogne da far arrossire anche il più irriducibile patriota. Condividere l’analisi di Stella non è difficile. Il vero problema è intravedere una via d’uscita. Per il giornalista vicentino, firma di punta del Corriere, qualcosa sta cambiando. Un’analisi attenta e scrupolosa ed una denuncia pubblica dal pulpito di Formia, “una città – afferma La Mura – che continua ad investire nel campo della cultura e della crescita in un momento di generale crisi dell’economia e di misure restrittive sulla finanza pubblica ed i bilanci degli Enti”.

“Nella nostra città – continua La Mura –  siamo in controtendenza rispetto a tutte le altre realtà del nostro paese. Basterebbe citare il recupero archeologico in atto sull’anfiteatro romano nell’area sottostante la ferrovia, il progetto per riportare alla luce la cisterna borbonica di piazza S.Teresa, l’acquisizione al patrimonio comunale dei criptoportici di Caposele, l’illuminazione di tutti i principali siti archeologici, il rilancio organizzativo al pubblico del Museo Archeologico Nazionale”.

Un consuntivo di opere, finanziamenti ed interventi che stiamo  mettendo a sistema per competere sul mercato globale del turismo. Un turismo culturale che si caratterizza con un proprio marchio e si collega all’evento internazionale più prestigioso  “ Le Notti di Cicerone”.

“Sulla piazza di Formia – conclude l’assessore – girano premi nobel, letterati ed artisti di fama mondiale, portandosi dietro critici d’arte, televisioni e giornali. Qualche settimana fa il magazine  del Sole 24 Ore “ Italia Più” ha dedicato un lungo servizio di promozione turistica alla nostra città ponendo in risalto il livello artistico e culturale del nostro patrimonio. I “Vandali” di Stella ci aiutano a comprendere il grande sforzo  che qui stiamo sostenendo per ottimizzare sempre di più un prodotto in grado di rappresentare e riaffermare i valori della storia e della tradizione di Formia ”.

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