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Peschereccio incastrato dalle telecamere

Sequestrate dalla Capitaneria reti e attrezzi da pesca

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Il Faro on line – È stato effettuato un sequestro di circa 280 metri di rete ed altri attrezzi da pesca da parte degli uomini della Guardia Costiera di Roma. L’operazione si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di una segnalazione della Centrale Operativa della Capitaneria di Porto.

Le telecamere poste sulle piattaforme della Raffineria di Roma hanno ripreso la presenza di uomini su di un peschereccio locale intenti a posizionare reti ed attrezzi di segnalamento da pesca nell’area della piattaforma, area nella quale è vietato transitare, sostare, esercitare la pesca, compiere qualsivoglia attività subacquea o di altra natura, come disposto dall’Ordinanza della Capitaneria di Porto di Roma N.76/03 e successive modificazioni, che regolamenta le operazioni presso i terminali petroliferi nella rada di Fiumicino.

 Prontamente è stata allertata la Motovedetta CP 831 che si è recata sul posto per verificare e contestare l’illecito. All’arrivo della motovedetta il peschereccio aveva già terminato il posizionamento delle reti e lo ha intercettato mentre si allontanava dalla piattaforma. Il peschereccio è stato scortato dall’unità navale sul punto in cui erano state irregolarmente posizionate le reti e fatte salpare per successivo sequestro. L’operazione ha portato al sequestro di circa 280 metri di reti e di attrezzature da pesca e la contestazione di sanzioni amministrative per un totale di circa Euro 2300,00. Inoltre unità è stata contestata la sanzione amministrativa relativa alla presenza di personale irregolarmente imbarcato.

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